Un grande applauso ai nostri lettori! --------------------------------
Molti dei nostri lettori hanno osato scommettere sui risultati delle presidenziali (vedi qui). I sondaggi prevedevano un ballottaggio tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen; molti di voi li hanno seguiti, qualificandosi così per il secondo turno.
Sette dei nostri lettori hanno ottenuto un punteggio migliore dell’istituto Ipsos: complimenti a tutti! Tutti gli istituti avevano nettamente sottostimato il risultato di Sig. Macron al secondo turno, soprattutto quelli che non avevano effettuato sondaggi dopo il dibattito tra i due turni. I nostri vincitori hanno saputo prevedere questo spettacolare aumento.
Il primo premio va a Élisabeth Pietravalle, con un punteggio di 8,39. L’errore medio per candidato è inferiore a un punto: un risultato notevole. Jean-Bernard Eytard, con 10,09, e Hervé Delay, con 10,88, hanno fatto appena peggio.
Tangente ringrazia tutti i partecipanti per la loro sagacia!
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I regali, i regali! --------------------------
Una pioggia di regali si abbatte su un gran numero di partecipanti, offerti da Tangente, dalle edizioni POLE e anche dai nostri partner Hewlett Packard, Éditions Belin, Cassini, Le Pommier e Wartberg, che desideriamo ringraziare.
La vincitrice, Sig.ra Pietravalle, riceve una HP Prime e cento euro in buoni acquisto delle Éditions POLE. I suoi due sfidanti ottengono il magnifico volume di Jérôme Brunet sull’arte frattale e alcuni buoni acquisto. I due successivi riceveranno il volume Matematica e politica della collana Bibliothèque Tangente. Numerosi abbonamenti di prova a Tangente digitale, ma anche libri di divulgazione matematica o di giochi di logica, saranno distribuiti fino al candidato classificato all’85º posto del concorso.
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Gli istituti alla prova: Ipsos davanti a Ifop ed Elabe ------------------------------------------------------------
Mai, in un’elezione presidenziale, il ruolo dei sondaggi fu tanto messo in discussione. Un candidato ne auspicava addirittura il divieto quando non gli erano favorevoli; accantonò la richiesta quando i loro auspici si rivelarono migliori…
Li si è rimproverati, spesso a ragione, di scarsa trasparenza nella loro conduzione; infatti, il loro metodo si discosta nettamente dalla teoria matematica dei campioni estratti a caso; inoltre, vengono applicati correttivi che i vari istituti tengono segreti, come farebbe un grande cuoco con le proprie ricette.
Se queste osservazioni meritano riflessione, abbiamo messo alla prova i nove istituti che hanno condotto sondaggi per questa consultazione, applicando la stessa regola usata per i nostri lettori. Lungi da noi voler mettere a confronto le due cose! I nostri lettori non dispongono dei mezzi d’indagine degli istituti. Si sono però certamente ispirati ai sondaggi.
Tutti gli istituti hanno superato il primo turno prevedendo la qualificazione, nell’ordine, di Sig. Macron e Sig.ra Le Pen (solo BVA li aveva dati a pari merito). Notiamo la notevole precisione di Elabe, il cui errore medio non supera mezzo punto. Al secondo turno, tutti gli istituti hanno ampiamente sottostimato il risultato di Emmanuel Macron; il premio va a Ipsos e Ifop, che pubblicarono sondaggi il venerdì precedente e attribuirono al futuro presidente, certamente troppo in basso, il 63%, ma più dei loro concorrenti.
Ecco i risultati, secondo il regolamento del concorso:

Ultimo sondaggio pubblicato prima di ciascun turno elettorale.