L'art de dénombrer
Les mathématiques ne se résument certes pas à « faire des calculs sur des nombres ». Pour autant, la problématique du comptage d’objets est plus stimulante qu’il y paraît : peut-on tout compter de manière exacte, ou au moins de manière approchée ? Est-il utile de disposer d’une valeur numérique précise, ou une estimation est-elle suffisante ? Dans chaque situation, les techniques mathématiques mises en œuvre vont être différentes : énumérations, raisonnements combinatoires, outils algébriques, bijections ensemblistes. Pour dénombrer une population, on préférera la statistique, les modèles, les estimateurs. Compter, ce n’est pas une si mince affaire !
Tutti gli articoli di questo dossier

Contare per esistere: l’uso politico... | Tangente
L’atto di contare sembra piuttosto banale: si conta ciò che c’è. Niente di più infantile... almeno in apparenza. Perché quest’azione implica scelte politiche molto forti e può perseguire obiettivi economici, sociali, anzi identitari, estremamente importanti.

Facilitare il conteggio degli oggetti | Tangente
Il conteggio di alcuni insiemi non è sempre evidente. Il matematico William Burnside, specialista della teoria dei gruppi, dimostrò nel secolo scorso un risultato che semplifica il calcolo del numero di oggetti di alcuni insiemi finiti.

Censire gli scoiattoli e altri animali selvatici
Per definizione, gli animali selvatici non possono essere censiti in modo sistematico ed esaustivo: difficile avvertirli che lunedì prossimo un rilevatore passerà da casa loro! La statistica, e in particolare la teoria degli stimatori, viene allora in aiuto.

Le molte sfaccettature del conteggio | Tangente
L’etimologia del verbo «contare» è relativamente trasparente: come nelle parole «enumerare» o «numerazione», vi si riconosce la radice latina numerus, che indica il numero, la quantità. Contare significa dunque cercare di rispondere alla domanda «quanti?».

Quante stelle ci sono nella nostra galassia? | Tangente
La prima mappa della Via Lattea fu disegnata da William Herschel (1738‒1822) nel 1785. Non potendo contare tutte le stelle, utilizzò un metodo statistico.
