Puissance d'un point
Un point et une courbe : c’est tout ce dont on a besoin pour définir une notion géométrique d’une efficacité redoutable, la puissance d’un point. Le cas le plus connu, bien qu’aujourd’hui absent des programmes scolaires, est la puissance d’un point par rapport à un cercle, ou plus généralement par rapport à une conique. Dès l’Antiquité, Euclide aurait pu dégager cette notion ! Il faudra pourtant attendre le XIXe siècle pour que Jakob Steiner se lance dans une étude systématique de ces transformations. La puissance d’un point simplifie considérablement les recherches de lieux géométriques et conduit à la notion de dualité, ouvrant ainsi de vastes et nouvelles perspectives.
Tutti gli articoli di questo dossier

Una potenza utile
Parlare di «potenza di un punto rispetto a una circonferenza» può oggi sembrare antiquato. Eppure, questa bella nozione geometrica ha conosciuto il suo momento di gloria e ha avuto la sua utilità. Le sue applicazioni a varie questioni matematiche sono molto feconde.

Nelle classi degli anni Sessanta
In questo programma degli anni Sessanta, le trasformazioni geometriche venivano studiate in modo relativamente completo. Vi figuravano, naturalmente, le traslazioni (affrontate nel secondo anno della scuola superiore) e il gruppo che esse formavano.

Una nozione che viene da lontano
La potenza di un punto rispetto a una circonferenza compare implicitamente già nel libro III degli Elementi di Euclide. Questa nozione, tutto sommato elementare, verrà ridefinita nel XIX secolo e sarà alla base di numerose applicazioni in geometria.

L’inversione della potenza
La nozione di potenza rispetto a una circonferenza conduce naturalmente a quelle di inversione e di polari. Questi strumenti didattici, scomparsi dai programmi scolastici, sono al centro della nascita del concetto di dualità e delle rappresentazioni della geometria non euclidea.
