Sapeva mettersi alla portata tanto del principiante quanto dello studente di dottorato, per aiutarli a crescere, ciascuno a partire dal punto in cui si trovava.
Insegnò a lungo nel modulo di Statistica applicata alla ricerca clinica (STARC) del Centre d’enseignement de la statistique appliquée à la médecine (CESAM), creato nel 1962 dal biostatistico francese Daniel Schwartz (1917‒2009).
Docente a Paris-VI, nel 1987 sviluppò la formazione in biostatistica dell’Institut de statistique de l’Université de Paris (ISUP), poi dell’École nationale de la statistique et de l’analyse de l’information (ENSAI), dove insegnò statistica applicata alla ricerca clinica, nonché nel DEA « Statistique et santé » dell’Università Paris-XI. Insegnava con passione la ricerca clinica, in particolare l’analisi dei dati censurati e gli studi di non inferiorità. Si avventurava volentieri nel campo della statistica bayesiana.
Pubblicò numerose opere in collaborazione, come il *bestseller
Méthodes statistiques appliquées à la recherche clinique*
(Lavoisier), scritto nel 1987 con Robert Flamant e Agnès Laplanche.