Nella prefazione spiega che esse designano «un insieme di conoscenze che è più facile elencare che ricondurre a una definizione precisa». Precisa poi che l’elenco riportato nel titolo dell’opera completa «ciò che questa definizione può lasciare a desiderare»: «Dizionario delle matematiche applicate, comprendente le principali applicazioni della matematica all’architettura, all’aritmetica commerciale, all’agrimensura, all’artiglieria, alle assicurazioni, alla balistica, alla banca, alla carpenteria, alle ferrovie ecc. ecc.»
Questo elenco, già forte di una trentina di voci, prosegue in questo numero con numerosi esempi dei successori contemporanei di Sonnet.