IA e fusione dei dati al servizio dei materiali innovativi ----------------------------------------------------------
Nel 2014, un fisico (Johann Foucher), un informatico (Aurélien Labrosse) e un matematico (Alexandre Dervillé) fondarono l’azienda Pollen Metrology.
Il loro obiettivo: sviluppare una tecnologia sufficientemente versatile, basata su risultati di metrologia e di analisi dei dati, talvolta riservati, forniti dai clienti, per offrire soluzioni ottimali ed economicamente vantaggiose in ogni settore industriale che sviluppi materiali innovativi (semiconduttori, stampa 3D, cosmetica, edilizia, trasporti…). La difficoltà sta anche nel fatto che gruppi affermati da tempo, come Intel o Samsung, dispongono di soluzioni interne, talvolta datate, con cui occorre garantire la compatibilità.
La startup, che oggi conta venticinque dipendenti, di cui otto specialisti di matematica applicata, ha raccolto 2 milioni di euro nel 2017. Si è posta l’obiettivo di coprire il proprio fabbisogno tramite un ulteriore investimento da 6 a 8 milioni entro un anno. I suoi clienti sono distribuiti in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’India e al Giappone.