In quale ambito di ricerca si inserisce la sua tesi?
La mia tesi si intitola Stabilità degli schemi alle differenze finite con condizioni al contorno Lax–Wendroff inverse. L’ambito della matematica in cui lavoro è l’analisi numerica. Sono seguito da Benjamin Boutin e Nicolas Seguin, docenti-ricercatori dell’Università di Rennes-I, presso il laboratorio dell’Istituto di ricerca matematica di Rennes (Irmar). Attualmente frequento il secondo anno di dottorato, dopo avere studiato per quattro anni all’École normale supérieure (ENS) di Rennes.
Perché ha scelto questo argomento?
L’affinità, sia matematica sia umana, con i miei due relatori durante gli studi, in particolare nell’anno di Master 2, è stata la ragione principale della scelta di questa tesi. Inoltre, l’analisi numerica è un ambito molto ricco, che utilizza numerosi risultati provenienti da altri settori della matematica (algebra lineare, analisi funzionale, analisi complessa, equazioni alle derivate parziali, simulazione informatica…). Mi piace lavorare in diversi ambiti della matematica: questo mi consente di conservare una certa visione d’insieme.
Come si inserisce questa tesi nei suoi progetti?
Il mio progetto a lungo termine è diventare insegnante di matematica in un liceo o nelle classi preparatorie alle grandes écoles. I tre anni dedicati alla tesi mi offrono dunque sia una prospettiva più ampia sulla matematica sia una prima esperienza nell’insegnamento. Durante il dottorato, infatti, svolgo anche attività didattica all’ENS di Rennes.