I casi di agenesia trasversa isolata degli arti superiori, chiamati dalla stampa «bebè senza braccia», hanno fatto molto parlare di sé negli ultimi mesi. Il motivo: nell’Ain sono stati segnalati sette casi, relativi a bambini nati tra il 2009 e il 2014. Nell’ultimo numero di Science et pseudo-sciences, Catherine Hill, epidemiologa e biostatistica, fa il punto sui diversi metodi di analisi statistica che permettono di stabilire che cosa renda significativi gli addensamenti di casi nel tempo e nello spazio. Queste procedure vengono applicate per individuare cause esterne di alcuni fenomeni epidemiologici.
Confrontando i dati con «concentrazioni attese», si stabilisce se il numero di casi sia anormalmente elevato in un dato momento e in un dato luogo. Stabilito questo, resta ancora da cercarne le cause… Per quanto riguarda l’agenesia trasversa isolata, osservata anche nel Morbihan e nella Loira Atlantica, non è stata ancora individuata alcuna causa.