Ci si stupisce sempre dell’elevato numero di opere culturali dedicate alla matematica che escono ogni anno. Non possiamo che rallegrarcene! Proprio per aiutare il pubblico a orientarsi è nato il premio Tangente. Per questo l’assegnazione del premio è ormai seguita con grande attenzione sia dagli editori sia dai librai. Si svolge in due fasi: durante l’estate gli internauti votano per scegliere cinque opere (tra le dieci selezionate dal team del Club Tangente); poi una giuria di esperti designa il fortunato vincitore.
Due novità quest’anno nella designazione del vincitore del premio: da un lato, soltanto gli abbonati alla rivista Tangente e gli iscritti al Club Tangente potevano partecipare alla selezione delle cinque opere ammesse al concorso; dall’altro, era possibile votare per due opere, e non per una sola come negli anni precedenti.

Il libro di Claire Lommé, vincitore del premio Tangente 2023.

La prima vincitrice del premio Tangente! -----------------------------------------
La giuria del premio Tangente si è riunita con l’obiettivo, come stabilisce il regolamento, di premiare un libro «che abbia invogliato un vasto pubblico a saperne di più su uno o più ambiti della matematica». Dopo un’analisi dettagliata delle diverse opere in gara, il premio è stato assegnato senza esitazioni a Claire Lommé per il suo libro Ne prendereste ancora un po’, di matematica? (Retz, 2022). Attraverso numerose e divertenti schede, l’autrice presenta vari aspetti della matematica legati al mondo reale. La giuria ha apprezzato la freschezza dei testi di un’insegnante e formatrice che mostra il proprio amore per la matematica e il desiderio di condividerlo. Vi si trovano spiegate chiaramente nozioni quali la differenza tra «cifre» e «numeri», la nascita dello zero o diversi approcci all’infinito. Claire Lommé fornisce definizioni precise di proprietà quali l’allineamento e l’angolo retto. L’opera osserva con talento la vita quotidiana attraverso una lente matematica. La qualità e la pertinenza delle illustrazioni contribuiscono al fascino di questo libro accessibile a un pubblico vastissimo. Infine, Claire Lommé è la prima donna a vincere il premio Tangente.

Claire Lommé.

Il trofeo è un’opera d’arte frattale realizzata

dalla matematica e artista Denise Demaret-Pranville.
La giuria ha inoltre voluto premiare con una menzione altre due opere pubblicate nell’anno trascorso. Una va a Yan Pradeau per il suo libro La guerra dei numeri primi (Flammarion, 2023). Vi si propone un approccio originale al percorso delle conoscenze sui numeri primi, dall’Antichità ai nostri giorni. I principali protagonisti di queste scoperte sono messi in scena attraverso il racconto di episodi della loro vita. Un’altra menzione è stata assegnata all’opera 21 enigmi per capire (finalmente) la matematica (Albin Michel, 2022) di Antoine Houlou-Garcia, vincitore del premio Tangente 2019, e Thierry Maugenest. Gli enigmi in questione sono brevi e le risposte, chiare e ben argomentate, invitano alla riflessione. La giuria ha molto apprezzato gli aspetti sociologici o filosofici. Peccato soltanto per il titolo, che non corrisponde esattamente al contenuto dell’opera.
Il premio Affare di logica --------------------------
Sotto l’egida di Tangente e del Club Tangente, è stato lanciato, come ogni anno, un concorso di creazione di problemi, in collaborazione con l’Association des professeurs de mathématiques de l’enseignement public (APMEP) e con il sito di giochi matematici Diophante.fr, che ha riunito numerosi partecipanti. Questo concorso dà luogo al premio «Affare di logica», in riferimento all’omonima rubrica settimanale tenuta per oltre venticinque anni da Élisabeth Busser e Gilles Cohen, cui si è aggiunto di recente Jean-Louis Legrand, sul quotidiano Le Monde (vedi In breve, la rubrica «Affare di logica»). Anche il premio viene assegnato durante la Giornata Tangente.
I problemi, proposti quest’anno in gran numero, coprivano varie categorie: calcolo numerico; logica; curiosità matematiche; geometria. Il premio è assegnato a François Delannoy, che si definisce egli stesso «collezionista di curiosità matematiche»: raccoglie teoremi e sorprendenti oggetti scientifici! Questo insegnante di matematica e animatore, residente nell’Oise, aveva già ricevuto una menzione per un problema creato in occasione del concorso per il numero 200 di Tangente. Il problema premiato, «Bicchiere che rotola non raccoglie muschio», riguarda la geometria; lo ritroverete, come del resto gli altri enunciati premiati durante la Giornata Tangente, nella sezione «Problemi» di questo numero. François Delannoy afferma di essersi ispirato, per creare il suo problema, al movimento di un bastone da twirling che rotola sul pavimento. Tutti i membri della giuria hanno concordato nel premiare l’originalità e la semplicità espressiva di questo enunciato.

François Delannoy, autore del problema «Bicchiere che rotola non raccoglie muschio», con il suo trofeo realizzato dal collettivo di arte vettoriale Scowcza.

Una prima menzione è stata assegnata a Marc Foubert, ingegnere, impegnato a tradurre un enigma matematico in parole e a conferirgli una veste ludica. Il suo problema di logica «Mura di sabbia» sarebbe stato inventato durante passeggiate sulla spiaggia, dove si costruiscono, ai vertici di una griglia a maglie quadrate di un piede di lato, un mastio e delle torri. Non solo l’autore del problema è stato felice di ricevere il premio, ma suo nonno Philippe Fondanaiche, fondatore e animatore del sito Diophante.fr, lo è stato almeno quanto lui.
Una seconda menzione è stata assegnata a Daniel Collignon, ingegnere statistico, che afferma di aver scoperto le competizioni matematiche — e di aver iniziato ad apprezzare questa disciplina — con la Fédération française des jeux mathématiques. Il suo problema numerico, «Curriculum fatto in fretta», è stato ispirato, dice lui, dalla sua età e da quella dei suoi figli, che l’enunciato richiede siano espresse in un numero intero di anni. Il problema ha certamente un’apparenza classica, ma mette in gioco un interessante ragionamento aritmetico.
Il premio per il miglior articolo ---------------------------
Infine, il premio per il miglior articolo viene assegnato a un articolo di divulgazione matematica redatto «nello stile di Tangente». L’articolo vincitore, La formula di Eulero, sarà pubblicato prossimamente su Tangente. Il suo autore, Christian Rivière, ingegnere in pensione, si interessa naturalmente di matematica, ma anche di linguistica, statistica e informatica quantistica. Il testo affronta un argomento classico, che ha saputo non solo presentare in modo accattivante, ma soprattutto estendere oltre la terza dimensione. L’idea dell’autore, originale, pur richiedendo un certo senso dell’astrazione, è esposta e illustrata in modo assai convincente. Avrete presto il piacere di ritrovare questo articolo sulle nostre pagine!

Christian Rivière, autore dell’articolo La formula di Eulero.

Riceve un’opera d’arte frattale realizzata da Sandrine Vivier-Souder.
Una menzione è stata inoltre assegnata a Nathalie Braun, insegnante di matematica, per il suo articolo La riduzione matematica. La «riduzione» di cui si parla è quella di un’espressione algebrica talvolta sofisticata. Malgrado l’argomento, l’articolo è scritto in modo accattivante, con molteplici riferimenti a… la gastronomia (!), che catturano l’attenzione fino alla fine e illustrano un modo piacevole di fare matematica, ma, zitti, senza dirlo!
Non vediamo l’ora che arrivi l’edizione 2024 dei Trofei Tangente, per scoprire tutti insieme cosa sapranno inventarsi i nostri lettori, sempre più ispirati, per condividere la loro passione per la matematica!