Figura eminente dell’algebra del 20º secolo, occupò al Collège de France la cattedra di teoria dei gruppi dal 1973 al 1999. Nel 2008 ricevette il premio Abel (vedi Tangente 122).
I contributi di Jacques Tits all’algebra sono straordinari. Molti riguardano la classificazione dei gruppi semplici finiti (vedi Les Groupes, fuori serie 80 di Tangente, attualmente in edicola): le sue costruzioni geometriche permisero di scovare diversi gruppi sporadici tra il 1956 e il 1959; la sua teoria degli edifici (che comprende in termini geometrici la struttura algebrica dei gruppi lineari) consentì al matematico statunitense Michael Aschbacher di portare a compimento uno dei suoi programmi di ricerca sull’argomento; soprattutto, Tits contribuì a «semplificare» lo studio del Mostro, quel gruppo che sembrava inafferrabile per quanto è gigantesco.