Aveva appena fondato il suprematismo, una corrente artistica fondata sulla geometria e sul colore puro. Il suo Quadrangolo, o Quadrato nero su fondo bianco (1915), ne è l’emblema. Fu presentato al pubblico in occasione dell’ultima esposizione futurista 0, 10. Il titolo della mostra è tutto un simbolo: 10 è il numero degli artisti inizialmente previsti, 0 perché bisognerebbe riportare tutto a zero per ricostruire il mondo dell’arte.
La matematica, e soprattutto la geometria, dominò in larga misura l’opera pittorica di Malevitch, che, oltre a Quadrato rosso su fondo bianco e Quadrato nero–quadrato rosso, nel 1915 creò Quadrato bianco su fondo bianco nel 1918 e Cerchio nero nel 1923. L’aspetto geometrico di queste opere ispirò anche un’intera generazione di pittori, anch’essi cultori del formato quadrato, come Piet Mondrian, Aurélie Nemours e François Morellet.