
Des chaînes de nombres

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La mathématicienne autodidacte Sophie Germain (1776-1831), faute de pouvoir suivre les cours de l’École polytechnique, emprunta les cahiers d’un élève de l’École, Antoine Auguste Le Blanc, dont elle utilisera ensuite le nom pour écrire aux « grands » mathématiciens de son époque, notamment Lagrange et Gauss.



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A differenza di alcuni numeri composti, non è facile stabilire se un numero è primo limitandosi a leggerlo. Ma che cosa accade a un numero primo se se ne modificano le cifre, per esempio permutandole o eliminandone alcune? Può restare primo? O, al contrario, smette di esserlo?

Dal grande teorema di Fermat alla crittografia, i numeri di Sophie Germain sono stati protagonisti di molte avventure scientifiche negli ultimi due secoli. Questi numeri primi hanno conquistato un posto nel pantheon dell’aritmetica, ma ancora non si sa se ne esistano infiniti.

Creata nel 1995 dal britannico-americano Neil Sloane, l’OEIS (On-Line Encyclopedia of Integer Sequences) è un sito collaborativo che consente a chiunque di aggiungere un nuovo modo di generare una successione di numeri, con le proprietà note e le questioni che essa solleva. Vi sono consultabili quasi 400 000 successioni!

Le successioni autodescrittive sono abbastanza note agli appassionati di matematica, ma spesso se ne ignora la storia. Si conoscono forse ancor meno i lavori di chi ha contribuito a dar loro lustro, John Conway, che dedica la sua vita a divertirsi con la matematica.