In una rete elettrica in cui le energie rinnovabili sono ancora poco presenti, è possibile usare le centrali di produzione tradizionali (nucleari, a gas) per adeguare in tempo reale la produzione ai consumi. Quando la quota delle energie rinnovabili aumenta, occorre gestire l’accumulo e il rilascio di questa energia. E bisogna farlo bene, perché ciò che la natura ha realizzato gratuitamente in milioni di anni va fatto in tempo reale con risorse costose (batterie o centrali di pompaggio-turbinaggio).
Pianificare la combinazione dei due tipi di energia -------------------------------------------------
È qui che entra in gioco l’ottimizzazione. Essa consente di pianificare il funzionamento della rete elettrica. Quando si conoscono tutti i mezzi di produzione e si dispone di una buona stima dei consumi del giorno successivo, è possibile costruire un (grande!) problema di ottimizzazione le cui variabili decisionali sono le quantità di elettricità prodotte P*r*, *t da ciascuna centrale (risorsa r) in ogni intervallo t della giornata (la giornata può essere suddivisa in ventiquattro intervalli di un’ora o in intervalli più brevi). Ogni risorsa ha un costo di produzione che cresce con la quantità prodotta, fr*, *t (Pr*, *t*).