I problemi e gli enigmi matematici si moltiplicano da secoli, in contesti di ogni tipo. Alcune delle sfide da affrontare, prive allora di una soluzione nota, hanno segnato la storia rivelando il talento di matematici e talvolta dando origine a nuove teorie. Dal secolo scorso, la creazione di problemi si è intensificata soprattutto attraverso due canali: le competizioni matematiche e le rubriche sulla stampa.
Le Olimpiadi matematiche, nazionali e internazionali, avviate nel 1959 nei paesi dell’Est, si sono diffuse. Destinate inizialmente soprattutto agli studenti delle scuole superiori, si sono estese, attraverso nuove competizioni, a tutti i livelli scolastici e anche agli adulti. Così, negli anni Ottanta, in Francia nacquero i primi rally matematici, nel 1986 il Campionato internazionale dei giochi matematici e poi, nel 1991, il concorso Kangourou, sul modello del concorso australiano lanciato nel 1978.
Parallelamente, la progettazione di problemi accattivanti ha ispirato molti divulgatori, desiderosi di metterli alla portata di un vasto pubblico attraverso rubriche di giornale e, più recentemente, siti Internet. Limitati in un primo tempo alla stampa scientifica, gli enigmi matematici si sono estesi a molti mezzi di comunicazione. L’americano Martin Gardner (vedi Tangente 136, 2010) ne fu uno dei pionieri, tanto che gli appassionati si riuniscono ogni anno per celebrarlo durante il G4G («Gathering for Gardner»). Ma le rubriche si sono diffuse in tutti i paesi. In Francia, il precursore Pierre Berloquin fu seguito da Gilles Cohen, cui si unirono Élisabeth Busser e poi Jean-Louis Legrand nella rubrica settimanale «Affaire de logique» del quotidiano Le Monde, interrotta nel novembre 2020, con grande rammarico delle sue migliaia di lettori, dopo ventitré anni di attività e 1164 problemi! Buona notizia: la rubrica riprenderà all’inizio di settembre (vedi il riquadro nella pagina seguente). Sono nati anche siti dedicati a questo tema, come, in francese: diophante.fr, affairedelogique.com, recreomath.qc.ca, therese.eveilleau.pagesperso-orange.fr, oppure, in inglese, artofproblemsolving.com.
La grande domanda ------------------
Ma una domanda viene inevitabilmente posta a tutti gli autori di questi problemi: «Come fate a rinnovarvi? Come trovate ancora ispirazione dopo aver ideato millecentosessantaquattro problemi? Come riuscite a continuare ad appassionare chi vi legge? Come immaginate soluzioni creative?» Questo articolo è stato concepito anche per rispondere a tali domande.