Il Premio Bernard Novelli a Romain Guetta ---------------------------------------
Romain Guetta, 18 anni, è il vincitore del Premio Bernard Novelli, concorso che, con il sostegno di Casio e Magma Mobile, premia ogni anno un progetto informatico legato al gioco e alla matematica. Nato a Grenoble, dove vive tuttora, frequenta attualmente un corso preparatorio («math sup») PCSI al liceo Champollion, dopo aver conseguito nel 2015 il diploma di maturità scientifica S-SVT con il massimo dei voti. Riconosce di aver maturato il «desiderio di sapere» durante il secondo anno delle superiori, grazie a uno dei suoi professori, il Sig. Durand, che lo ha avvicinato alle scienze e gli ha «fatto capire che era capace di fare molto più di quanto immaginasse». Interessato alle nuove tecnologie e ai progressi scientifici e tecnici, orientò naturalmente il proprio interesse verso l’informatica; ma fu solo nell’ultimo anno delle superiori che, grazie alla specializzazione ISN, cominciò a occuparsi di algoritmica, materia che ai suoi occhi è affascinante. Tiene a ringraziare la sua professoressa di matematica e ISN dell’ultimo anno, la Sig.ra Rodary, che gli ha «insegnato il rigore e la bellezza della matematica».![](img/Elmers.jpg)Per questo concorso ha programmato Elmer's Game per due mesi. Il gioco, a cui si gioca in due o da soli contro il computer, consiste nel risolvere nel minor tempo possibile un puzzle multicolore, usando una regola simile a quella del celebre «quindici» per spostare le tessere. A detta dei membri della giuria, il gioco è «coinvolgente» – non ci si stanca mai – e l’algoritmo impiegato è sofisticato (con ordinamento e ricorsione). Il programma, realizzato in linguaggio Python, comprende 1200 righe di codice.
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Il progetto vincitore del 2014 presto disponibile su smartphone ----------------------------------------------------------------------
Anche il gioco vincitore del Premio Novelli 2014 era opera di uno studente delle superiori, Mathieu Roget. Il principio del suo gioco, inizialmente intitolato «Des + et des –», si basa sulla regola dei segni nella moltiplicazione. In una griglia quadrata che può contenere simboli + o –, il giocatore fa ruotare i simboli verso sinistra o verso destra, mentre i blocchi cadono per effetto della gravità. Quando due blocchi – si scontrano, si trasformano in blocchi +; quando invece un blocco + cade a terra, scompare. Lo scopo è svuotare la griglia, sapendo che a ogni rotazione compaiono casualmente nella griglia blocchi + e –.Nella versione per dispositivi mobili, a scontrarsi sono pianeti contrassegnati dai segni + e –, da cui il nuovo nome dato al gioco: «Planète des signes». L’app sarà presto disponibile sulle principali piattaforme. Potrà essere scaricata gratuitamente dai principali store di applicazioni mobili.
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Il Premio per il miglior articolo a Christian Laforest ------------------------------------------------
Il Premio per il miglior articolo, sostenuto dall’APMEP (Association des professeurs de mathématiques de l’enseignement public), è destinato a premiare un autore non professionista «che abbia presentato, attraverso un articolo inedito (scritto da meno di un anno e mai pubblicato in una pubblicazione professionale), un argomento legato alla matematica o al ruolo della matematica in un altro ambito, in una forma attraente per un vasto pubblico».
È stato assegnato a Christian Laforest, docente presso la scuola di ingegneria informatica ISIMA e professore all’università Blaise Pascal (Clermont-Ferrand), mentre una menzione è stata attribuita a Fabien Aoustin, professore al liceo Condorcet di Saint-Quentin (Aisne).
Vincitori non certo per caso: l’anno scorso Fabien Aoustin aveva ricevuto il premio e Christian Laforest una menzione!