Des diagrammes pour résoudre
Un petit dessin vaut mieux qu’un long discours ! La force des images tient aussi dans ce qu’elles permettent de véhiculer des informations. Le schéma devient ainsi outil pour la réflexion et la résolution de problèmes. Les matheux ont rivalisé d’imagination pour visualiser les données, faire « sauter aux yeux » leurs résultats, voire les justifier. Preuves sans mots, schémas, diagrammes de Venn, arbres, tableaux de Karnaugh, nomogrammes et autres modes de représentation sont autant de supports visuels qui ont permis d’apporter un regard simplifié sur tous les domaines des mathématiques.
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L’albero che nasconde la foresta
Gli alberi sono rappresentazioni spesso usate nei ragionamenti matematici. Eccone alcuni esempi.

I diagrammi di Lewis Carroll
Lewis Carroll è noto in tutto il mondo come l’autore di Alice nel paese delle meraviglie. Dietro questo pseudonimo si celava in realtà un professore di matematica di Oxford, Charles Lutwidge Dodgson (1832–1898), appassionato di logica.

I nomogrammi
L’aritmetica e la geometria, le due branche tradizionali della matematica elementare, si incontrano nei nomogrammi. Ma che cosa indica questo termine, che si intuisce costruito sul greco? A che cosa servono e come sono concepiti?

La statica grafica
Conoscete la «statica grafica»? Nata dalla matematica, e in particolare dalla geometria, è l’arte di equilibrare le forze che agiscono su un corpo… senza fare alcun calcolo. Sorprendentemente, le origini della disciplina risalgono a molto prima dell’introduzione dei vettori!

Le celle di Voronoï | Tangente
Ecco come i diagrammi di Voronoï furono impiegati da un medico londinese per combattere il colera.

Mary Everest Boole: costruirsi immagini mentali | Tangente
Per Mary Everest Boole, l’approccio grafico è indispensabile nella didattica.

Grafi in letteratura | Tangente
Anche gli oulipiani si sono interessati all’uso dei grafi e degli alberi in letteratura.

Dimostrare senza dire nulla
Un disegno o un diagramma non sostituiranno mai una dimostrazione «in piena regola», ma possono contribuire a renderla evidente. In questo senso, le dimostrazioni senza parole tanto care ai matematici sono un bell’esercizio di stile. Alcune di esse sono diventate classici del genere.
