Un’annata che parla da sé ----------------------------------
Nel 1977 Ivan Niven pubblicò un articolo sui numeri che oggi portano il suo nome e che, come 2020, sono divisibili per la somma delle loro cifre. In base 10, 2020 è un numero di Niven ( si dice anche numero di Harshad ) perché 2 + 0 + 2 + 0 = 4 e 2020 = 4 × 505. Scoprite alcune proprietà di questi interi alla pagina Problemi « I numeri autobiografici ».
L’architetto e designer statunitense Buckminster Fuller chiamava nel 1979 (in Synergetics, edizioni MacMillan) numeri di Shahrazād gli interi palindromi, e avrebbe potuto scrivere 2020 come palindromo autoreferenziale in base 100. Infatti, 2020 = 20 × 100 + 20 e si scrive dunque 2020100. Nello stesso spirito, 2020 è un numero autodescrittivo: è scritto con due 0, zero 1, due 2 e zero 3. Più in generale, John Horton Conway definì nel 1986 le successioni audioattive (vedi la prima parte del nostro dossier sull’autoreferenza, pubblicata nel nostro ultimo numero).
Iniziare l’anno con dolcezza ----------------------------