Oggi si riuniscono spesso vari modelli affini sotto il nome di «Erdős-Rényi»; il più naturale dal punto di vista probabilistico è certamente il seguente. Fissiamo un numero naturale n ≥ 1 e consideriamo l’insieme dei vertici { ①, ②, …, ⓝ}, in cui ogni coppia di vertici distinti forma un arco.
Vi sono dunque (2n) archi possibili ((2n) è naturalmente il consueto coefficiente binomiale, ossia il numero di modi di scegliere 2 oggetti fra n) e questi archi vengono aggiunti uno dopo l’altro in modo uniforme e casuale. Il procedimento genera una successione crescente di grafi aleatori (poiché gli archi sono aggiunti casualmente), indicati con
G(n,0)⊂G(n,1)⊂...⊂G(n,m)⊂...⊂G(n,(2n))
dove G(n, m) è il grafo ottenuto dopo aver aggiunto m archi.
In particolare, G(n,0) è formato da n vertici isolati, mentre G(n,(2n)) è il grafo completo; vedi la figura qui sotto.