La scrittura di libri o articoli e i programmi informatici, tutti incentrati sulla matematica, sono come ogni anno al centro dei Trofei Tangente. L’edizione 2019 non ha fatto eccezione, con un orientamento più marcato verso lo sfruttamento di questa interdisciplinarità in ambito scolastico. Organizzati dal Club Tangente, i Trofei hanno numerosi partner: le calcolatrici CASIO, l’APMEP (Association des professeurs de mathématiques de l’enseignement public), la SIF (Société informatique de France), il sito CultureMATH dell’École normale supérieure, la rivista Programmez !…
La giuria del Premio Tangente al termine della deliberazione.
Da sinistra a destra, Martine Janvier, Nathalie Juste, Bertrand Hauchecorne, Anne Boyé e Philippe Boulanger.
Il Premio Tangente per il libro a Mathematikos
A ogni signore il suo onore: cominciamo dal Premio Tangente per il libro, giunto alla sua undicesima edizione. Dopo Alain Badiou e Gilles Haéri nel 2016, Mickaël Launay nel 2017 e Jordan Ellenberg nel 2018, chi avrebbe ottenuto il premio ormai celebre? Ricordiamo che ogni anno premia un’opera «che ha suscitato in un vasto pubblico il desiderio di saperne di più su uno o più ambiti della matematica».
In un primo momento, gli internauti avevano votato per designare i «nominati» (o finalisti) tra dodici titoli in gara, usciti nel 2018 o all’inizio del 2019 e recensiti in Tangente\. Trascurando quest’anno opere dedicate ai Big Data, all’intelligenza artificiale, alla teoria del caos o alle sfide matematiche, i votanti hanno preferito selezionare cinque libri molto diversi: da un fumetto a un’opera di filosofia della matematica, passando per un «giallo», una raccolta di testi dell’Antichità e un’opera divulgativa, i cui autori erano nel complesso poco noti ai nostri lettori. La giuria ha assegnato il Premio Tangente a Mathematikos*, pubblicato dalle Éditions des Belles Lettres.
In quest’opera Antoine Houlou-Garcia ha selezionato brevi testi dei maggiori studiosi dell’Antichità dedicati alla matematica, in traduzione francese, e li ha presentati per temi. La giuria ha apprezzato la scelta degli esempi, l’attenzione pedagogica dell’opera — in particolare i commenti che ricollocano ogni brano nel suo contesto — nonché i riferimenti cronologici. Pagina dopo pagina, si comprende il percorso intellettuale di un’epoca in cui la matematica era parte integrante della filosofia. Come afferma Poincaré, citato dall’autore, «la matematica è al tempo stesso un modo di comprendere il mondo, di meravigliarsi della bellezza dell’universo e un gioco straordinario da cui si può trarre grande piacere».
La giuria ha assegnato una menzione a Je fais des maths en laçant mes chaussures di Clara Grima (Éditions Les Arènes). In quest’opera, che è il risultato di un blog di successo in Spagna, questa «innamorata della matematica» ci mostra come situazioni della vita quotidiana, talvolta insolite, possano essere matematizzate e suscitare meraviglia.
L’eccellente libro Généalogie des mathématiques di Alain Séguy-Duclot, pubblicato da Spartacus, non è stato premiato malgrado la sua grande qualità. La comprensione dell’opera richiede una buona preparazione tanto in filosofia quanto in matematica, e la giuria lo ha giudicato di un livello che potrebbe disorientare alcuni lettori. La redazione di Tangente lo raccomanda tuttavia a chi desidera approfondire la propria conoscenza dei legami che queste due discipline hanno intessuto nel corso dei secoli.
Nonostante l’interesse degli argomenti trattati, il fumetto les Oscillations de Joseph Fourier di Emmanuel Marie e Emmanuel Cerisier (Petit à Petit) e il giallo Vivre avec la main d’un homme mort di Ronan Quarez (Le Pommier) non hanno ottenuto il riconoscimento della giuria.
Il Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori alla Successione di Skolem
Il Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori sta al Premio Tangente per il libro come il Goncourt des lycéens sta al premio Goncourt. Si svolge dunque nel corso dell’anno scolastico (vedi tropheestangente.com/PTL2020.php), il che spiega perché sia stato assegnato nel giugno 2019 (vedi Tangente Éducation 49). Sono state assegnate due menzioni a Toute résistance serait futile di Jenny Colgan (vedi la recensione in Tangente 183, 2018) e a la Théorie des jeux en images di Ivan e Tuvana Pastine (vedi il nostro fuori serie 67, 2018).
Il vincitore è l’albo in due volumi la Suite de Skolem di Jean-François Kierzkowski e Marek (Éditions Pirate(s), vedi Tangente 180, 2018). I protagonisti della storia si mettono sulle tracce di un misterioso visitatore, le cui date di comparsa seguono lo schema costruttivo di una successione di Skolem (vedi riquadro).
Premio Bernard-Novelli: vincitori sempre più giovani
Da diversi anni il Premio Novelli premia giovani studenti delle scuole secondarie di primo o secondo grado che abbiano programmato, da soli o in gruppo, un gioco matematico. Dal 2019, gli istituti scolastici possono organizzarlo internamente durante l’anno scolastico, quindi selezionare i migliori progetti e inviarli al Club Tangente. Tali progetti vengono poi esaminati dalla giuria insieme ai progetti individuali o di gruppo. Per l’anno scolastico 2019-2020, il termine d’iscrizione è stato rinviato al 31 dicembre 2019, sia per gli istituti scolastici sia per le candidature individuali o di gruppo.
La procedura di esame delle candidature da parte della giuria si è basata sui seguenti criteri: originalità e creatività del concetto; giocabilità e divertimento degli utenti; qualità tecniche (algoritmica, concetti matematici e codice); contenuto che possa essere migliorato, completato e adattato in una versione utilizzabile. Sulla base di questi criteri, la giuria ha selezionato cinque progetti:
• Catwalk, doppio progetto realizzato da due gruppi di studenti della scuola secondaria di primo grado Jules-Simon di Vannes (Morbihan);
• Entreboules, gioco realizzato in C++ che permette di totalizzare il maggior numero possibile di punti, ideato dal giovane Alexis Henriot (12 anni!);
• Picross, realizzato da Jean Berthaud, studente delle scuole superiori di Rouen (Senna Marittima);
• PolyVersE (o PolyVers Explorer), sviluppato dagli studenti delle scuole superiori Pascal Engélibert e Michaël Rouves in linguaggio Rust;
• VegeBattle, realizzato in Java e XML dallo studente delle scuole superiori Raphaël Fromentin.
Quest’anno la scelta è stata più difficile rispetto alle edizioni precedenti, poiché ciascun progetto offriva punti di forza diversi rispetto ai criteri richiesti. La giuria ha deciso di assegnare il Premio Bernard-Novelli 2019 al gioco Catwalk, premiando così l’eccellente lavoro di due giovani studenti delle scuole secondarie di primo grado che sono riusciti a realizzare un gioco piacevole, che richiede di riflettere per risolvere il problema proposto e sfrutta al meglio il linguaggio Scratch imposto loro per lo svolgimento del progetto nell’ambito del loro istituto. I vincitori si chiamano Côme Trossat e Valentin Moguérou e frequentano la 4ª classe.
Il gioco propone una griglia di sedici caselle, nella quale si trovano un gatto e una ciotola, collocati in due caselle diverse. Lo scopo è disegnare un percorso che conduca il gatto alla sua ciotola. I numeri a destra e sotto la griglia indicano quante caselle sono attraversate dal percorso, gatto e ciotola compresi, tenendo presente che il gatto si muove soltanto in orizzontale e in verticale e che nessuna casella viene visitata più di una volta.
Catwalk, il progetto vincitore**.**
Una menzione speciale è stata assegnata al progetto VegeBattle di Raphaël Fromentin. Il giovane autore ha proposto una versione per Android, fluida, piacevole da usare e coinvolgente. Questo gioco a griglia logica ha lo scopo di ottenere il massimo numero di punti nel tempo assegnato, capovolgendo le caselle della griglia senza finire sulle caselle rosse. Per risolvere le griglie, costruite casualmente, è necessaria la logica. La grafica a forma di verdure — da cui il titolo del gioco… — è interessante e conviviale.
VegeBattle, la menzione.
La giuria desidera tuttavia congratularsi con gli autori degli altri tre progetti selezionati, ma non premiati. Occorreva infatti fare una scelta, ma tutti i giochi proposti avrebbero meritato di vincere il concorso. Citiamo in particolare Entreboules, sviluppato dal giovanissimo Alexis Henriot, che propone di giocare su una scacchiera 5 × 5 sulla quale compaiono casualmente dodici palline recanti numeri compresi tra 1 e 3. I giocatori devono fare clic su una pallina, che prenderà il colore del giocatore e cadrà fino a incontrare un’altra pallina o il fondo della scacchiera. Se la pallina è del colore del giocatore, aggiunge al numero che porta il numero della pallina incontrata e si ferma al suo posto. Facile? Non proprio!
Il Premio per il miglior articolo ad Antoine Rolland
Concludiamo con il Premio per il miglior articolo, un concorso di scrittura di articoli dedicati alla matematica organizzato dal Club Tangente in collaborazione con l’APMEP e il sito CultureMATH. Il concorso è individuale, aperto a tutti tranne ai giornalisti professionisti titolari di tessera stampa, e la partecipazione è gratuita. L’obiettivo è presentare, attraverso un articolo scritto da meno di un anno e mai pubblicato su una testata professionale, un argomento legato alla matematica o alle sue implicazioni, in una forma attraente per un vasto pubblico. Quest’anno il premio è stato assegnato ad Antoine Rolland, docente universitario di Lione e specialista di statistica, per il suo articolo Qui a (vraiment) le pouvoir au Parlement ? L’oggetto di studio è il Parlamento europeo eletto nel maggio 2019. Supponendo che i non iscritti votino tutti allo stesso modo, esso conta dieci gruppi politici. Il potere reale di un gruppo politico non si riduce al numero dei suoi seggi, poiché il gioco delle coalizioni tra più gruppi può determinare un esito diverso.
La matematica può aiutare a misurare questo potere reale mediante indici. L’autore ne utilizza due. Il primo, del giurista statunitense John Banzhaf, usa la nozione di individuo decisivo (nel senso che una coalizione vincente non lo è più senza di lui). Il secondo, dei matematici ed economisti Lloyd Shapley e Martin Shubik, considera in sequenza i voti degli individui. Analizza una permutazione dell’insieme degli individui. Con il susseguirsi dei voti, arriva un momento in cui un singolo individuo rende vincente la coalizione. L’autore mostra che, secondo ciascuno di questi due indici, i tre maggiori gruppi politici (Partito popolare europeo, Socialisti e democratici, Liberali rinominati RENEW) sono in realtà proporzionalmente più forti del loro numero di seggi (nell’ordine del 4%), mentre tutti gli altri gruppi politici sono in realtà proporzionalmente più deboli del loro numero di seggi.
L’articolo, e questo è uno dei premi, sarà pubblicato in un prossimo numero di Tangente. All’autore dell’articolo è stata consegnata una splendida opera di Denise Demaret-Pranville. Questa bella giornata al Palais du Luxembourg ha incoronato vincitori di particolare talento per i Trofei 2019 di Tangente!
Il Trofeo consegnato al vincitore del Premio per il miglior articolo.
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