Una pura fantasia, rivelatasi infine assai utile
Kurt Hensel nacque a Königsberg, l’attuale Kaliningrad, nel 1861. Studiò matematica a Berlino e poi a Bonn, dove seguì i corsi di scienziati del calibro di Karl Weierstrass, Rudolf Lipschitz, Gustav Kirchhoff, Hermann von Helmholtz, Karl Borchardt e Leopold Kronecker. Fu sotto la guida di quest’ultimo, grande specialista della teoria dei numeri, che conseguì il dottorato nel 1884. Insegnò dapprima all’università di Berlino, poi, dal 1901, alla Philipps-Universität di Marburgo, dove concluse la sua carriera nel 1930; fu in questa città dell’Assia che si spense undici anni più tardi.
Molto impegnato nella diffusione della matematica, dal 1903 al 1936 fu direttore del Journal für die reine und angewandte Mathematik, più noto come Journal de Crelle, dal nome del suo fondatore.
Il suo relatore di tesi lo segnò profondamente; ne pubblicò le opere complete. Elaborò la costruzione dei numeri p-adici all’incrocio tra i lavori di Kronecker e quelli di Weierstrass sulle serie di potenze.
Kurt Hensel aprì la strada alla nozione di campi valutati. I numeri p-adici, dapprima considerati una pura fantasia, avrebbero poi trovato applicazione grazie ai lavori di Helmut Hasse sulle forme quadratiche.





