La nascita di un premio ---------------------------

Alfred Nobel (1833–1896)

Lo svedese Alfred Nobel, inventore della dinamite, lasciò per testamento una somma considerevole per fondare un’istituzione incaricata di assegnare un premio di portata internazionale a personalità «che abbiano recato il massimo beneficio all’umanità con opere notevoli». Questo premio, istituito nel 1901, viene assegnato ogni anno nel corso di ottobre e consegnato il 10 dicembre, giorno della morte del donatore. Riguarda cinque ambiti: fisica, chimica, medicina, letteratura e pace. I primi due premi sono assegnati dall’Accademia reale svedese delle scienze, il terzo dall’Istituto Karolinska, il quarto dall’Accademia svedese; sono consegnati dal re di Svezia.
Il premio Nobel per la pace viene assegnato da un comitato espresso dal parlamento norvegese, sotto la presidenza del re di Norvegia. Tra il 1814 e il 1905, i regni di Svezia e Norvegia formarono un’«unione personale» di due Stati sovrani sotto lo stesso re. Nel 1905, al momento della separazione dei due paesi, i premi Nobel furono ripartiti.
Il riconoscimento non ha sempre premiato i ricercatori in modo pertinente. Così Ivan Petrovič Pavlov (1849–1936), ideatore delle leggi fondamentali dell’acquisizione e della perdita dei «riflessi condizionati» (come la salivazione), fu insignito nel 1904 del premio Nobel per la fisiologia o la medicina «in riconoscimento dei suoi lavori sulla fisiologia della digestione», pubblicati nel 1879, nei quali giungeva alla conclusione che i meccanismi coinvolti nella secrezione delle ghiandole digestive fossero controllati esclusivamente da meccanismi nervosi. Oggi sappiamo che esiste anche, e soprattutto, un controllo ormonale…
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E perché non per la matematica? --------------------------
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Gösta Mittag-Leffler (1846–1927)
Non esiste un premio Nobel per le scienze geografiche, né per la matematica. Talvolta questa assenza viene spiegata con una storia romantica: Nobel avrebbe preso in antipatia la matematica perché geloso del matematico svedese Gösta Mittag-Leffler. Entrambi avrebbero amato una giovane viennese, Sophie Hess, e il matematico avrebbe sottratto il cuore dell’amata al chimico.
Ma, secondo Garding e Hörmander (Why is there no Nobel prize in Mathematics?, Mathematical Intelligencer, 7, 1985), questo aneddoto non sarebbe altro che una leggenda priva di fondamento. Alfred Nobel non fu mai sposato e sembra aver mostrato scarso interesse a fondare una famiglia. Comunque sia, per ricevere il prestigioso premio, i matematici devono ripiegare su altre discipline affini. E non hanno certo esitato a farlo!
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Economia: il premio della Banca reale di Svezia ---------------------------------------------
A rigore, non esiste un premio Nobel per l’economia. Nel 1968, in occasione del suo trecentesimo anniversario, la Banca reale di Svezia decise di premiare gli economisti con un premio annuale, ufficialmente denominato Premio della Banca reale di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel. Il premio è gestito dalla Fondazione Nobel e segue le stesse regole dei «veri» premi Nobel. È peraltro comunemente, e impropriamente, chiamato «premio Nobel per l’economia». Questo riconoscimento viene assegnato ogni anno dal 1969 a personalità ancora in vita al momento dell’annuncio dei premi.
Alfred Nobel non aveva previsto nel suo testamento di assegnare un simile premio per l’economia. L’idea sarebbe stata probabilmente persino contraria alle sue convinzioni filosofiche, e l’avrebbe probabilmente respinta, rifiutandosi di premiare teorie che favorissero la speculazione e il profitto finanziario.
Molto spesso, i vincitori del premio della Banca reale di Svezia sono economisti che utilizzano la matematica o matematici che lavorano in economia.