Henri Poincaré iniziò la sua carriera di matematico, già all’École polytechnique, alla fine degli anni 1870. Nel 1881 scoprì le funzioni fuchsiane e acquistò grande fama. Proseguì le ricerche di Lazarus Immanuel Fuchs (1833-1902) e di Hermann Amandus Schwarz (1843-1921).
Poincaré lesse gli scritti di quest’ultimo sulla rivista dell’Accademia di Berlino, il Journal de mathématiques pures et appliquées (Journal für die reine und angewandte Mathematik), detto anche Journal de Crelle, dal nome del suo fondatore Augustus Leopold Crelle (1780-1855), nel 1826. Poincaré lo chiamava Journal de Borchardt, dal nome di Carl Wilhelm Borchardt (1817-1880), editore succeduto a Crelle.
Questo Journal de Crelle è una delle più antiche riviste di matematica tuttora attive. Ebbe un ruolo importante nell’ascesa della scuola matematica tedesca.
Le riviste dell’epoca
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Henri Poincaré pubblicò i suoi primi, numerosi articoli del 1879, 1880 e 1881 soprattutto nei Comptes rendus de l’Académie des sciences (più di venti, fra cui una memoria per la candidatura al Gran premio delle scienze matematiche del 1880), esistenti dal 1835. Ne pubblicò un altro nel Journal de mathématiques pures et appliquées, fondato nel 1836 da Joseph Liouville (1809-1882), che proseguiva le Annales de Gergonne, uscite dal 1810 al 1832 per iniziativa di Joseph-Diaz
Gergonne (1771-1859).
Nel 1882 il matematico svedese Gösta Mittag-Leffler fondò Acta Mathematica, una rivista ancora oggi prestigiosa. Poincaré vi pubblicò tre articoli fondamentali: Théorie des groupes fuchsiens e Mémoire sur les fonctions fuchsiennes nel numero 1, nel dicembre 1882, e Mémoire sur les groupes kleinéens nel numero 3, nel 1883.