Prima di attraversare l’Atlantico per raggiungere Bryn Mawr, in Pennsylvania, è utile osservare la situazione inglese, più precisamente quella di Cambridge. La fama di Charlotte Angas Scott (1858-1931) risale alla primavera del 1880, quando attirò l’attenzione con un’impresa inattesa: si classificò ottava al Tripos di matematica (vedi l’articolo «La difficile accettazione delle matematiche a Cambridge»). Essendo donna, non solo non le fu consentito partecipare alla cerimonia, ma il suo nome non poté neppure essere pronunciato. Eppure l’evento ebbe una vasta eco sulla stampa, tanto che le studentesse ottennero il diritto di vedere il proprio nome nell’elenco ufficiale, in una colonna separata, pur senza ricevere il diploma; ma non esageriamo… L’evento fece il giro del mondo. Charlotte divenne un punto di riferimento per le donne. Il 18 aprile 1922, durante una cerimonia organizzata in suo onore dall’American Mathematical Society, il matematico James Harkness (1864-1923) avrebbe ricordato quell’episodio, che lo aveva colpito quand’era ancora giovanissimo. Per lui, segnava «la svolta in Inghilterra tra il femminismo teorico di Mill e di altri e l’istruzione pratica e i progressi politici dell’epoca attuale». Fu anche un’enorme pubblicità per il Girton College (vedi l’articolo «La difficile accettazione delle matematiche a Cambridge»).

Charlotte Angas Scott.

L’avventura di Bryn Mawr