Se negli ultimi anni avete prestato attenzione ai libri e ai video didattici dedicati al poker da torneo, un acronimo non può esservi sfuggito: GTO (Game Theory Optimal). Non è un termine specifico del poker, poiché questo ottimo è il risultato di studi avviati fin dal 19º secolo da Antoine Augustin Cournot e poi intensificati negli anni Venti da Émile Borel e John von Neumann, il quale nel 1944 pubblicò con Oskar Morgenstern l’opera fondativa della teoria dei giochi, *Théorie des jeux et Comportements économiques*. Alla base vi è il postulato secondo cui ogni soggetto che prende una decisione cercando di massimizzare il proprio guadagno deve sapere che esiste sempre una decisione ottimale, una decisione che supera tutte le altre.
Il primo giro di puntate nel poker Hold’em ------------------------------------
Consideriamo un torneo di poker con sei giocatori per tavolo. A seconda della posizione, i giocatori hanno nomi diversi.
Le puntate del primo giro sono semplici. Il piccolo buio (o SB, per small blind) ha puntato una somma stabilita in anticipo e il grande buio (o BB, per big blind) il doppio. Poi ogni giocatore riceve due carte. Il gettone rosso «D» indica il bottone. Cominciano le puntate.