La bella storia di un gioco aritmetico ---------------------------------------
Un articolo pubblicato nel numero 71 di Tangente annuncia del resto l’uscita di questo gioco da tavolo in cui i giocatori, da due a quattro, devono risolvere a turno in meno di un minuto enigmi di calcolo legati alla casella su cui sono capitati. Si tratta di rispondere a un piccolo problema riportato su una carta oppure, quando la casella contiene simboli operativi, di raggiungere un «numero bersaglio» determinato dal lancio di due dadi rossi a dieci facce recanti cifre (il bersaglio è dunque compreso tra 0 e 99), combinando i numeri ottenuti dal lancio di cinque dadi a forma di poliedri regolari. Fu proprio la scoperta dei cinque solidi platonici sotto forma di dadi, durante una partita a Donjon et Dragon (Tactical Studies Rules, 1974), a dare al suo creatore l’idea iniziale di Mathador…
Dalla prima edizione, le versioni si sono susseguite: nel 2003 una versione Junior (Réseau Canopé, L2D), nel 2006 una versione Kid (Réseau Canopé, L2D) con dadi di grandi dimensioni, nel 2010 Mathador Flash (una piccola scatola metallica contenente i dadi e un regolamento adattato alla classe, Réseau Canopé), nel 2014 e nel 2015 le prime versioni digitali, tra cui Mathador Chrono e Mathador Solo (Réseau Canopé), tuttora disponibili, giocabili online sul sito **mathador.fr** e come app per tablet, smartphone e ogni tipo di supporto.
Gioco da tavolo e digitale: due recenti versioni complementari -------------------------------------------------------------
2019: per i suoi 20 anni, Mathador ha deciso di cambiare look. La nuova scatola segna una svolta concreta, con una piccola rivoluzione del tabellone, su cui compaiono nuove caselle che consentono una maggiore varietà; gli spostamenti sono determinati dal lancio di un altro dado. I fondamenti non cambiano, ma i duecentoventi enigmi sono nuovi e il tabellone propone diversi tipi di sfide di calcolo. Oltre a raggiungere il numero bersaglio nel minor tempo possibile, si può anche trovare il maggior numero di soluzioni diverse per arrivare al bersaglio oppure guadagnare più punti possibile costruendo il numero bersaglio. Un richiamo alla versione Mathador Flash, nella quale ogni operazione vale punti: addizione 1, moltiplicazione 1, sottrazione 2 e divisione 3. Non si divide per il piacere di farlo, ma per tre punti!
Parallelamente a questa nuova scatola, l’uso della versione digitale esplode. Nel tempo necessario per estrarre i dadi, lanciarli, leggere i numeri, scriverli e iniziare a cercare, con la versione digitale Mathador Chrono il giocatore ha già effettuato quattro o cinque estrazioni diverse, grazie a qualche clic del mouse. Altro punto di forza: il necessario e indispensabile esercizio diventa un gioco (per le ultime generazioni era stato un po’ trascurato). «Noioso» e «ripetitivo» non fanno più rima: diventano «attraenti»! Combinatoria + casualità = giubilo.
Anche uno strumento didattico ---------------------------
La pratica ludica della matematica nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado è in crescita. Mathador ne fa parte. Questa avventura pragmatica è diventata gradualmente, con la versione Flash, uno strumento didattico per il calcolo mentale.
Réseau Canopé, che distribuisce i giochi Mathador, lo rileva chiaramente dai contatti e dai riscontri ricevuti dalle classi. Anno dopo anno, il gioco guadagna terreno. Ormai non è lontano dall’essere riconosciuto come uno strumento didattico a tutti gli effetti.
Con laboratori di giochi collettivi o sfide individuali, la scuola primaria è in netto vantaggio rispetto alla scuola secondaria. Infatti, da vent’anni la crescente importanza del gioco a scuola procede parallelamente a quella del calcolo mentale, sia nei programmi, dal 2002, sia nelle pratiche. Il numero di classi che usano giochi come Mathador come attività quotidiana aumenta costantemente. Del resto, questa pratica è con ogni probabilità il miglior antidoto al carattere ansiogeno ancora associato all’apprendimento della matematica. Ma perché la cultura dei giochi con i numeri raggiunga quella dei giochi di lettere, resta ancora molta strada da fare!
*Éric Trouillot è il creatore del gioco Mathador.*