La stazione Laplace di Arcueil
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Ogni giorno, frotte di persone transitano per la stazione «Laplace», sulla linea RER B ad Arcueil (Val-de-Marne), a sud di Parigi, dirette alla Maison des examens, dove si svolgono esami e concorsi di ogni genere. Perché questa stazione porta il nome di Pierre-Simon Laplace? Semplicemente perché lo scienziato visse proprio lì vicino!
Laplace acquistò forse ad Arcueil una proprietà, talvolta definita «castello», nel 1806. Seguì così i consigli della moglie, Marie Anne-Charlotte de Courty de Romange (1769‒1862), dama di compagnia di Elisa, sorella maggiore di Napoleone, che ne discusse con l’amica Marguerite Baur (1748‒1828), moglie di Berthollet. Il chimico Claude-Louis Berthollet (1748‒1822), infatti, possedeva già una proprietà ad Arcueil, situata nella via oggi chiamata rue Berthollet. Divennero così vicini di casa e fecero aprire un passaggio tra le due proprietà. Laplace e Berthollet vi fondarono la Société d’Arcueil, nella quale si riunirono ogni mese, poi due volte al mese, numerosi scienziati, tra cui Arago, Biot, Malus, Gay-Lussac, Collet-Descotils, Thenard, Poisson, Chaptal e Dulong. Berthollet metteva a disposizione il suo laboratorio e Laplace la sua tavola. Madame Laplace, abile pasticciera, amava ricevere tutti quegli scienziati. La Société d’Arcueil proseguì il Cercle de l’Arsenal, costituito attorno a Lavoisier e di cui Laplace e Berthollet avevano fatto parte.
La casa di Laplace fu distrutta nel 1908, quella di Berthollet verso il 1911.
Dossier «Le château Laplace». Henri Toulouze,
blog «Histoire et généalogie», 2019,
disponibile online.
Alla ricerca di un liceo Laplace
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Sono rarissime le scuole che portano il nome di Laplace; si trovano nel dipartimento del Calvados. A Caen esisteva un liceo Laplace fino al 2022; si è fuso con il liceo Dumont-D’Urville e i due nomi sono stati affiancati per denominare il nuovo istituto. Per trovare una scuola secondaria di primo grado intitolata a Pierre-Simon Laplace bisogna andare a Lisieux: la stampa ne ha parlato recentemente in seguito alla morte sospetta del suo dirigente scolastico nell’agosto scorso.
Un istituto per il clima
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L’Institut Pierre-Simon-Laplace (IPSL) fu creato nel 1991 da Gérard Mégie e dai suoi colleghi per riunire e coordinare le risorse della ricerca nelle scienze naturali del clima nell’Île-de-France. Consente di mettere insieme le risorse strumentali e spaziali di diversi laboratori per condurre studi multidisciplinari sull’ambiente. Concepita inizialmente per comprendere il sistema climatico globale, l’attività scientifica dell’IPSL si è ampliata includendo ricerche sulle interfacce con la superficie terrestre e con gli ecosistemi, indispensabili per una corretta comprensione del sistema nel suo insieme. I ricercatori dell’IPSL partecipano attivamente ai lavori del GIEC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico).
Gli Amici di Laplace
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L’associazione Amis de Laplace ALAP (**
www.amisdelaplace.com**) fu fondata nel 2016 da scienziati desiderosi di far conoscere l’opera del celebre studioso normanno. Il progetto originario consisteva nel costruire a Beaumont-en-Auge, suo luogo di nascita, un museo a vocazione principalmente didattica, con l’obiettivo di mettere in evidenza «Laplace, uomo del presente», illustrandone i contributi e mostrando in che modo risuonano nella società contemporanea. Purtroppo, dopo aver manifestato il proprio interesse, gli enti locali coinvolti non sostennero il progetto, temendo un consistente disavanzo di gestione.
L’attuale consiglio direttivo dell’ALAP è presieduto da Alexandre Moatti; vi figura anche lo storico della matematica Jean Dhombres. Tutti sperano di portare a termine un progetto alternativo nel 2027, in occasione del bicentenario della morte dello scienziato.