Molti matematici, tra i più celebri, non hanno prodotto nulla di innovativo dopo i 45 o 50 anni. Isaac Newton (1642‒1727) ne è un esempio: dopo la tardiva pubblicazione dei Philosophiae naturalis principia mathematica, si impegnò come membro del Parlamento, poi cadde in depressione, prima di dedicarsi a varie attività assai lontane dalle scienze esatte.
Matematica dopo i 40 anni? ------------------------
Ci si può quindi interrogare sulla capacità di compiere scoperte matematiche oltre una certa età. Dopo i 40 anni, è possibile produrre risultati matematici importanti? La risposta è sì: molti studiosi hanno proseguito con profitto le loro ricerche matematiche fino a tarda età. Ecco alcuni esempi istruttivi.

Andrée Ehresmann (nata nel 1935) continua a svolgere ricerche d’avanguardia nel campo della modellizzazione di sistemi autonomi complessi.