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Alla scuola Saint-Georges di Hampstead incontrò John Flinders Petrie (1907—1972); da quell’incontro nacque la loro comune passione per i poliedri.
A 16 anni vinse un premio, attirando l’attenzione di un amico di suo padre, il matematico Bertrand Russell (1872—1970, vedi *Tangente* 206, 2022). Russell fu il primo a riconoscere il talento matematico del giovane Coxeter.
Entrato al Trinity College di Cambridge nel 1926, Coxeter discusse la tesi nel 1931. In precedenza aveva ricevuto il prestigioso premio Smith nel 1929. In quegli anni incontrò il canadese Gilbert de Beauregard Robinson (1906—1992); furono prima amici, poi colleghi per cinquantasei anni, fino alla morte di Robinson. Questi incoraggiò Coxeter a imparare un po’ di teoria dei gruppi. A Cambridge incontrò anche Alicia Boole Stott (1860—1940), figlia di George Boole: all’epoca aveva più di 70 anni, eppure la loro collaborazione fu molto produttiva! Coxeter menziona costantemente i contributi di « zia Alice » nel suo celebre volume Regular Polytopes (Methuen, 1947).