Il papa dell’autoreferenzialità in letteratura è Éric Angelini, che ritroverete a pagina In breve e anche nell’articolo Giocare con i numeri. Il suo sito, tanto esaustivo quanto può esserlo e autoreferenziale come si conviene (cetteadressecomportecinquantesignes.com), merita assolutamente una visita. Fra molteplici perle, vi si trovano per esempio tutte le parole che, a Scrabble, scrivono il proprio valore totale in punti (l’indice 0 corrisponde alle tessere bianche usate come jolly).

Restando in tema di giochi di parole, nel 2006 Frédéric Martin ha ideato un «quadrato autoreferenziale 69 x 69» che interesserà gli appassionati di parole crociate e di Scrabble. Con un totale di 10 248 in orizzontale e in verticale, contiene 0 volte «ZERO», 1 volta «UNO», 2 volte «DUE», 3 volte «TRE», 4 volte «QUATTRO», 5 volte «CINQUE»… e 100 volte «CENTO»! Questa straordinaria griglia è naturalmente censita sul sito di Éric Angelini. Nel suo Web log «Journal d’un Terrien», Serge Boisse propone a sua volta una rubrica intitolata «Frasi autodescrittive», che interesserà gli appassionati.

Dalle cifre ai frattali