Il paradosso di Talete è che non ci ha lasciato alcuno scritto, ma la sua opera ha fatto il giro del mondo. Ha davvero scritto alcuni dei risultati che gli vengono attribuiti? Possedeva gli strumenti logici necessari per elaborare i ragionamenti che gli si attribuiscono? Gli storici attestano tuttavia che avrebbe redatto un libro sulla navigazione, nel quale descrive e utilizza ampiamente la costellazione dell’Orsa Minore; ma «si presta solo ai ricchi» e a tanti personaggi illustri sono stati attribuiti risultati ai quali erano del tutto estranei! Una cosa, però, è certa: Talete era una figura prestigiosa del suo tempo, viaggiò in Egitto e portò in Grecia il sapere geometrico di quel paese. Quanto ai risultati che lasciò ai posteri, è meglio guardarli con cautela.
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Un uomo di fama ----------------------
Nel caso di Talete, è difficile separare la leggenda dalla storia. Sappiamo che nacque attorno al 624 a.C. a Mileto, in Asia Minore, oggi in Turchia, e che morì verso il 547 a.C. nella stessa città, probabilmente di disidratazione mentre assisteva a una competizione sportiva. Mercante arricchitosi, in particolare speculando sul commercio delle olive, consigliere militare e ingegnere, Talete di Mileto deve tutto il suo prestigio al fatto di essere stato il primo filosofo greco, studioso e matematico.