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Dalle dotte alle calcolatrici

Essere matematica, di mestiere o di passione, comporta numerose strategie, vari percorsi, con talvolta un po' di riconoscimento da parte delle istituzioni e del mondo accademico, ma spesso in una penombra dove è interessante addentrarsi per comprendere quali fossero le diverse sfaccettature della pratica della matematica al femminile. Di fronte a una scienza nelle mani degli uomini, alcune donne hanno così risposto agli spazi che venivano loro lasciati in matematica. Altre hanno voluto conquistarli in modo ancora più affermato. Ma l'idea della « donna dotta » è una trappola da evitare perché la società schernisce questa figura che non ha ragione d'essere.

Tutti gli articoli  di questo dossier

Matematiche: una storia a lungo ignorata

Matematiche: una storia a lungo ignorata

Questo articolo esplora il ruolo delle donne nella matematica attraverso i secoli, dal mondo antico ai giorni nostri, e mette in luce quelle che troppo a lungo sono state dimenticate.

Anne Boyé10 feb 2026
Sofia Kovalevskaïa e molte altre

Sofia Kovalevskaïa e molte altre

Se Tangente vi propone un numero speciale interamente dedicato alle matematiche, non è la prima volta che vi invitiamo a conoscerle meglio.

ANTOINE HOULOU-GARCIA10 feb 2026
1897: il manifesto di Felix Klein

1897: il manifesto di Felix Klein

Felix Klein firmò un manifesto femminista nel 1897, la cui lettura è ancora oggi, purtroppo, utile a chi considera la matematica una disciplina naturalmente maschile.

ANTOINE HOULOU-GARCIA10 feb 2026
Dove sono le donne nella storia della matematica?

Dove sono le donne nella storia della matematica?

La storia della matematica è scritta quasi esclusivamente al maschile. Eppure sono esistite numerose matematiche: non solo i grandi nomi, ma anche molti nomi cancellati dalla storia. Grace Chisholm è, per esempio, un caso emblematico di quello che si chiama effetto Matilda.

Anne Boyé10 feb 2026
Il Medioevo, tra rappresentazioni e realtà

Il Medioevo, tra rappresentazioni e realtà

Se la rappresentazione allegorica della matematica ricorre sempre a figure femminili, la realtà medievale consentiva a pochissime donne di dedicarvisi: alcune religiose e donne di alto rango, come una vedova fiorentina che nel 1330 rilevò la scuola d’abaco del marito.

Laurence Moulinier10 feb 2026
Almeno due scienziate nei paesi dell’Islam

Almeno due scienziate nei paesi dell’Islam

Il Medioevo ci ha tramandato poche matematiche, perlomeno donne di cui si conosca il nome. Nei paesi dell’Islam ne sono noti almeno due: al-΄Ijlīyah e Lubna di Cordova.

ANTOINE HOULOU-GARCIA10 feb 2026
Classificare le donne di scienza del XVIII secolo

Classificare le donne di scienza del XVIII secolo

Individuare e classificare la varietà delle attività delle donne dedite alle scienze permette di comprendere meglio i loro ruoli. Esistono dunque diversi tipi di donne di scienza: filosofe naturali (nel senso di Newton), tecniche, amministratrici scientifiche, allieve, traduttrici, animatrici di salotti, ecc.

ANTOINE HOULOU-GARCIA10 feb 2026
Il riconoscimento delle scienziate dell’Illuminismo

Il riconoscimento delle scienziate dell’Illuminismo

Contrariamente a quanto oggi si immagina, diverse scienziate furono retribuite per il loro lavoro e talvolta persino onorate con il titolo di corrispondenti o di membri di accademie scientifiche. La comunità scientifica sapeva ciò che doveva loro, e se ne possono ricostruire i diversi profili.

ANTOINE HOULOU-GARCIA10 feb 2026
Sophie Germain e il suo doppio

Sophie Germain e il suo doppio

L’uso di uno pseudonimo maschile divenne frequente a partire dalla Rivoluzione. Fu la strategia adottata da Sophie Germain, di cui quest’anno si celebra il 250º anniversario della nascita. La sua corrispondenza con Gauss, nella quale finì per rivelare la propria identità, mostra la grande ammirazione che suscitava.

ANTOINE HOULOU-GARCIA11 feb 2026
L’accesso delle donne all’Osservatorio astronomico di Parigi

L’accesso delle donne all’Osservatorio astronomico di Parigi

Le calcolatrici fanno il loro ingresso in gran numero nell’astronomia francese negli anni Ottanta dell’Ottocento, ma occorre attendere il 1908 e la riforma del percorso formativo degli astronomi perché le donne intraprendano la professione di astronoma, sulle orme di Edmée Chandon.

Colette Le Lay11 feb 2026