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Matematica collaborativa

La matematica è un'opera collettiva forgiata nel corso dei secoli grazie a collaborazioni, sia per produrre conoscenze che opere. Ma da meno di un secolo, le pratiche sono state stravolte. Ai ricercatori isolati di un tempo si sostituiscono sempre più squadre con competenze varie, permettendo nuovi approcci efficaci. Una ricerca massicciamente collaborativa di risultati è, inoltre, resa possibile da Internet e dagli strumenti di comunicazione istantanea. Paul Erdős fu uno dei pionieri di questo movimento il cui geniale matematico Tim Gowers è oggi uno dei motori. Ma la condivisione delle conoscenze avviene anche con il grande pubblico, grazie a un approccio di divulgazione e alla volontà di permettere l'accesso libero agli articoli di ricerca. Software liberi collaborativi vedono la luce, così come siti multi-autore come Wikipedia. La condivisione delle conoscenze su larga scala: gli Antichi ne sognavano, la nostra epoca la sta realizzando!

Tutti gli articoli  di questo dossier

Gli inizi della ricerca collaborativa | Tangente

Gli inizi della ricerca collaborativa | Tangente

Fino a tempi molto recenti, i matematici lavoravano e pubblicavano da soli. Oggi, anche grazie allo sviluppo dei moderni mezzi di comunicazione, non è raro imbattersi in articoli di ricerca firmati da più di quattro autori. Su impulso di Tim Gowers, diversi siti web hanno reso possibili ricerche collaborative.

Jacques Bair2 dic 2020
Verso una «scienza aperta» | Tangente

Verso una «scienza aperta» | Tangente

Le pratiche matematiche stanno cambiando profondamente. I ricercatori si organizzano, le modalità di funzionamento vengono messe in discussione, la divulgazione delle conoscenze al grande pubblico è diventata una questione cruciale. Sta emergendo un nuovo modello, quello di una «scienza aperta».

Jacques Bair2 dic 2020
Le coppie celebri nella ricerca | Tangente

Le coppie celebri nella ricerca | Tangente

I nomi composti dei teoremi danno un’indicazione sulla coppia di matematici che ha lavorato all’argomento... oppure no.

BERTRAND HAUCHECORNE3 dic 2020
Nell’editoria, vanno a due a due | Tangente

Nell’editoria, vanno a due a due | Tangente

Il XX secolo ci ha lasciato esempi significativi di collaborazioni editoriali nel campo della didattica della matematica.

BERTRAND HAUCHECORNE3 dic 2020
Verso nuove pratiche | Tangente

Verso nuove pratiche | Tangente

La ricerca e l’insegnamento della matematica si avvalgono sempre più di software che favoriscono la collaborazione. Poiché diventano via via più complessi, questi ultimi si basano su un imponente sviluppo collaborativo.

Alba Málaga4 dic 2020
Lean: una nuova biblioteca di Alessandria | Tangente

Lean: una nuova biblioteca di Alessandria | Tangente

Costruire un archivio matematico digitale, una nuova «biblioteca di Alessandria della matematica»: ecco l’impresa folle e cooperativa in cui si sono lanciati numerosi matematici.

Jean-Jacques Dupas4 dic 2020
Wikipedia: scrivere un articolo, perché no? | Tangente

Wikipedia: scrivere un articolo, perché no? | Tangente

Quando ci si pone una domanda o si vuole verificare un concetto, Wikipedia è diventata il punto di riferimento per molte persone. Ma chi scrive questi articoli? Possiamo fidarci? E soprattutto, come possiamo scriverne uno noi stessi?

Robert Ferréol4 dic 2020
Brainstorming e programmathon | Tangente

Brainstorming e programmathon | Tangente

Ci sono più idee in molte teste che in una sola. Su questo principio si basano le tecniche del brainstorming e del programmathon, o hackathon, una maratona di programmazione informatica, molto diffuse nel mondo della scienza dei dati.

Jacques Bair16 dic 2020