In un celebre testo, Tim Gowers (vedi pagina 14), professore di matematica all’Università di Cambridge, distingue due culture della matematica. Riferendosi in particolare a Paul Erdős (1913-1996) e a Sir Michael Francis Atiyah (1929-2019), osserva che, a grandi linee, i matematici professionisti si dividono in due categorie a seconda che il loro obiettivo sia risolvere problemi oppure costruire e comprendere teorie.
Naturalmente, nessun matematico trascura del tutto uno di questi due aspetti (i due punti di vista sembrano complementari e indispensabili), ma non tutti attribuiscono loro la stessa priorità. Gowers illustra le sue considerazioni con problemi posti in combinatoria, che gli permisero di comprendere meglio la teoria degli spazi di Banach di dimensione arbitraria (anche infinita) e di rispondere a questioni aperte da lungo tempo in questo ambito. Furono proprio i suoi lavori, che accostarono analisi funzionale e combinatoria in un modo inizialmente difficile da concepire, a fargli ottenere la medaglia Fields nel 1998.
Al di là dei suoi risultati matematici originali e profondi, Tim Gowers si distingue per varie iniziative importanti dal punto di vista epistemologico e piuttosto caratteristiche dell’epoca contemporanea. I valori della condivisione e della collaborazione vi sono particolarmente presenti, sia nel campo della ricerca, come mostrano le sue azioni per creare strutture di collaborazione su larga scala (vedi pagina 14) e per difendere il libero accesso alle pubblicazioni scientifiche, sia in quello della divulgazione al grande pubblico.

Sir William Timothy Gowers.