Chi non conosce l’enciclopedia online Wikipedia, che ha reso antiquati il Grand Larousse e l’Encylopædia Universalis? Eppure risale soltanto al 2001! Nel 2020 la versione inglese conta oltre sei milioni di articoli e circa centotrentaseimila utenti attivi, che hanno contribuito almeno una volta negli ultimi trenta giorni; la versione francese, invece, è al terzo posto, con due milioni e duecentomila articoli e circa ventimila utenti attivi, poco dopo quella tedesca, che ne conta due milioni e quattrocentomila.
Per cominciare… -------------
Ma perché, in fondo, «Wikipedia»? Il prefisso «wiki» deriva dall’hawaiano wiki-wiki, che significa «rapido», ma con lo sviluppo dell’enciclopedia online ha assunto il significato di «collaborativo». È proprio questa collaborazione a fare la forza di Wikipedia, ma anche a determinarne i difetti. Chiunque, infatti, può scrivere ciò che gli pare: basta premere il pulsante «Modifica» (senza nemmeno doversi registrare!). Tuttavia, se inserite un testo fantasioso in un articolo, le vostre righe saranno rapidamente cancellate o almeno rielaborate, perché i redattori che seguono la pagina saranno avvisati delle vostre modifiche.
State leggendo tranquillamente un articolo e vi salta all’occhio un piccolo refuso?
Premete il pulsante «Modifica»: sarete avvisati che, non essendo registrati, le vostre modifiche saranno riportate nella cronologia della pagina con l’indicazione del vostro indirizzo IP. Apportate le modifiche e pubblicatele dopo averle brevemente descritte.