Il Centro internazionale Blaise-Pascal (CIBP) è collegato all’Istituto di storia delle rappresentazioni e delle idee nelle modernità (IHRIM) dell’Università Clermont-Auvergne. In collegamento con una rete internazionale di oltre duecento membri e corrispondenti riuniti nell’Associazione degli amici e corrispondenti del CIBP, il suo gruppo di lavoro è composto da docenti e ricercatori dell’università.
Oltre a organizzare convegni e giornate di riflessione, il Centro svolge ricerche, in particolare per realizzare una bibliografia esaustiva degli studi su Blaise Pascal. Nel Courrier du CIBP, divenuto il Courrier Blaise-Pascal, ogni appassionato dello scienziato del Grande Secolo troverà materiale per soddisfare la propria curiosità. I numeri sono pubblicati integralmente online. Citiamo alcuni articoli: Amiel en miroir de Pascal di Emmanuelle Tabet, Égalité des lignes spirale et parabolique. Lettre de Monsieur Dettonville à Monsieur A.D.D.S. oppure Pascal et l’exhaustion di Claude Merker.
Gli studi sono necessariamente multidisciplinari: è impossibile studiare l’opera di Pascal senza studiare la storia delle idee, delle scienze e della letteratura del suo tempo. Ciò richiede sforzi considerevoli da parte dei ricercatori: per esempio, chi ha una formazione letteraria deve addentrarsi nell’opera scientifica; studiare i lavori di Pascal sulla cicloide richiede specifiche competenze matematiche.