Il Gruppo per l’avanzamento dei metodi numerici dell’ingegneria (Gamni) fu creato nel 1974 come associazione e nel 1985 confluì nella Société de mathématiques appliquées et industrielles (SMAI), con l’obiettivo di promuovere le relazioni tra ricerca e industria nel campo dei metodi numerici. Questo impegno si concretizzò in particolare con l’istituzione del premio Blaise-Pascal, in omaggio allo studioso di Clermont-Ferrand. Questo riconoscimento, cui è associato un premio di 3 000 €, viene assegnato ogni anno a un ricercatore che abbia discusso la tesi da meno di quindici anni, per lavori svolti in Francia sull’applicazione della matematica alle scienze dell’ingegneria e all’industria, in particolare mediante metodi numerici (deterministici o stocastici). Diversi vincitori, scelti dall’Académie des sciences in accordo con la SMAI e il Gamni, sono eminenti specialisti dell’analisi numerica delle equazioni alle derivate parziali. Il limite massimo di quindici anni tra la discussione della tesi e l’assegnazione del premio viene modulato in base al numero di figli dei candidati, per favorire la parità tra i vincitori.