Dal 2016, il laboratorio di matematica Blaise-Pascal (LMBP) dell’Università Clermont-Auvergne assegna un premio che premia una tesi di matematica discussa in un laboratorio francese nei due anni precedenti l’assegnazione del premio. Dotato di 4 000 € grazie a un lascito testamentario di un matematico desideroso di incoraggiare i giovani, il premio viene assegnato alternativamente per lavori di matematica fondamentale o applicata. La giuria internazionale riunisce i responsabili del LMBP e alcune personalità esterne di spicco, come Laure Saint-Raymond nel 2017 o Fanny Kassel nel 2020. La prima edizione premiò Tony Yue Yu, giovane prodigio insignito anche dall’istituto americano Clay per lavori che collegano diverse geometrie alla fisica teorica. L’ultimo vincitore, Timothée Bénard, è attualmente ricercatore post-dottorale a Cambridge (Gran Bretagna) ed è autore di ricerche sulle passeggiate aleatorie negli spazi omogenei di volume infinito. Nel 2020 il premio fu assegnato a Cathy Swaenepoel, i cui lavori riguardano le cifre che compaiono nei numeri primi e in altre successioni notevoli. La sua tesi fornisce in particolare elementi di risposta sull’esistenza di numeri primi scrivibili soltanto con la cifra 1 in base 2. Questa questione era stata sollevata da Marin Mersenne… uno dei maestri di Blaise Pascal!