Quest’anno il premio Abel è stato assegnato al tedesco Gerd Faltings «per aver introdotto strumenti potenti in geometria aritmetica e risolto antiche congetture diofantee di Mordell e Lang».
I lavori di Faltings riguardano le curve associate alle equazioni polinomiali a coefficienti interi, dette equazioni diofantee, nelle quali ci si interessa ai punti con coordinate razionali, da cui il nome di geometria aritmetica. In particolare, dimostrò una congettura formulata dal matematico inglese Louis Mordell (1888-1972) nel 1922: in generale, cioè quando il genere della curva è maggiore o uguale a 2, esiste soltanto un numero finito di tali punti.
Aveva già ottenuto numerosi premi, in particolare la medaglia Fields nel 1986 insieme a due specialisti della quarta dimensione, l’inglese Simon Donaldson e l’americano Michael Freedman.

Gerd Faltings (nato nel 1954).