Prendere quota ---------------------
Come scrive Michel Broué, uno dei suoi colleghi: «Tutti i matematici del mondo non hanno dubbi: se fra cinquecento anni sopravvivrà un’umanità relativamente civilizzata, non solo ci si ricorderà di Alexandre Grothendieck, ma la sua opera sarà considerata una rivoluzione del pensiero di portata almeno pari a quelle lasciateci da Newton o Einstein.»
Secondo Grothendieck, per risolvere un dato problema basta prendere quota e guardarlo da un’altezza alla quale i muri non esistono più. Più si sale nell’astrazione, meglio si riesce a superare le difficoltà.
La soluzione appare quando si generalizza, perché la creazione di concetti apre nuovi modi di guardare le cose. È così che introdusse, tra l’altro, gli schemi, i topos, i motivi, i siti, la coomologia étale, una quantità di nozioni oggi usate da tutti gli specialisti di geometria algebrica e di molti altri settori della matematica.
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