Avrebbe potuto trarne una constatazione del tutto disincantata, ma al tempo stesso il libro getta luce sulle strade aperte per il futuro. L’autore era particolarmente legato al romanzo utopico Il giuoco delle perle di vetro del saggista Hermann Hesse (Fretz und Wasmuth Verlag AG, 1943). Vi si leggono in particolare le parole del monaco Jacobus: «Fare storia significa abbandonarsi al caos, pur conservando la fede nell’ordine e nello spirito. È un compito molto serio, giovanotto, e forse tragico.»