Questo premio riconosce, ogni due anni, «iniziative straordinarie per la diffusione della matematica».
Nel 2017, in occasione del problema numero 1000 e del concorso «Nel mille», furono affiancati da Jean-Louis Legrand (vedi Tangente 179). Dopo la scomparsa di Gilles, i suoi due complici non vollero continuare la rubrica senza di lui. Si è dunque conclusa con il problema nº1267, pubblicato il 22 novembre 2023.
I problemi sono stati raccolti in diverse pubblicazioni uscite per le edizioni POLE. È il caso, in particolare, di L’Intégrale (2010), che riunisce i primi cinquecento problemi con le soluzioni commentate. Il seguito, L’Intégrale double, è attualmente in preparazione.
Il primo di una lunga serie -----------------------------
Il primo problema della rubrica uscì nel numero del 19 gennaio 1997. Si intitola «Disordine in ufficio». Eccone l’enunciato:
«Un segretario ha scombussolato tutti i fascicoli dell’ufficio. Il numero di ciascun fascicolo avrebbe dovuto corrispondere al numero dello scaffale su cui si trova. Bisogna rimetterli rapidamente a posto prima che arrivi il direttore. Ma i fascicoli sono molto pesanti e il segretario può spostarne soltanto uno alla volta, sollevandolo verso uno scaffale vicino (a sinistra, a destra, davanti o dietro), a condizione che quest’ultimo sia vuoto.
Pratico com’è, ha trovato la soluzione più economica, poiché ci è riuscito con un numero minimo di spostamenti. Fate altrettanto bene quanto lui! Sapreste dimostrare che il numero di spostamenti è minimo?»
Affrontare i problemi «dal lato giusto» -----------------------------------------
«Gilles, di te ricorderemo l’inesauribile energia, la fulmineità delle idee, la ricchezza dell’immaginazione, la passione che mettevi in ogni tuo gesto, il senso della perfezione, che faceva sì che non “mollassi mai nulla” prima che fosse perfetto. Conserveremo anche il ricordo della tua capacità di creare e animare squadre, di farle funzionare nel tempo, così da concretizzare i tuoi numerosi progetti.
Avendo lavorato e discusso molto con te, aggiungerò un tocco personale: se ho apprezzato molto il tuo amore per la vita, il tuo entusiasmo, il rispetto per gli altri, la sensibilità e il modo di dire le cose senza voler ferire, ammiravo soprattutto la tua grande cultura matematica e la perspicacia nel risolvere ogni questione matematica, anche la più spinosa, nonché la capacità di affrontare i problemi “dal lato giusto”, affinché la loro risoluzione fosse limpida e, soprattutto, comprensibile al maggior numero possibile di persone.»
Élisabeth Busser
«Gilles era naturalmente un grande conoscitore dei giochi matematici e logici, ma non solo… Era anche un divulgatore di talento, capace di scrivere quasi alla stessa velocità del suo pensiero. Lo faceva sempre con chiarezza, assumendo il punto di vista del lettore non esperto, sotto un forte vincolo di concisione, in particolare nella redazione delle soluzioni. In questo campo è difficile trovare idee del tutto originali. Ma Gilles si preoccupava di identificare con precisione la fonte originaria e di proporne una variante o un’estensione il più possibile lontane. Le centinaia di rubriche accumulate costituiscono un vero tesoro per chi saprà leggerle con attenzione e valorizzarle.»
Jean-Louis Legrand