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Oltre alla redazione della rivista Tangente, dove agli autori viene chiesto di « essere brevi senza fare lezione », è stata proprio questa idea a condurlo verso diversi progetti che uniscono matematica e letteratura. Ricordiamo il concorso « Lewis Carroll » di giochi letterari, abbinato a una prova del Campionato internazionale dei giochi matematici; le numerosissime schede di lettura (quasi 600) messe gratuitamente a disposizione sul sito tangente-mag.com ; il sostegno, attraverso il Club Tangente, alla creazione e all’organizzazione del premio Tangente del libro (vedi l’articolo « Il palmarès 2023 dei trofei Tangente ») e del suo fratello minore, il premio Tangente degli studenti delle superiori. A lui si deve anche l’avvio del progetto Littéramath (**litteramath.fr**), che mira a far conoscere le opere di divulgazione matematica alle scuole e al grande pubblico.
« Ricordo la profonda ammirazione di Gilles per l’opera del conte di Lautréamont (Isidore Ducasse): Les Chants de Maldoror. Poteva recitare a memoria il secondo canto, che inizia con “O matematiche severe, non vi ho dimenticate”. » (Alain Zalmanski)
Gilles è inoltre l’autore del testo su Lautréamont, pubblicato nell’opera collettiva Mathématiques et Littérature della collana Bibliothèque Tangente (numero 28) nel 2006 e ristampata integralmente nel 2022.
Un miracolo d’amore ---------------------
« Le pseudoclassifiche degli istituti scolastici hanno tutte un tratto in comune: confondono causa ed effetto. Non è perché frequenterete il liceo Machin-le-Grand che avrete maggiori probabilità di successo rispetto al liceo Truc-le-Petit; è perché il livello dei suoi studenti è più alto (la selezione all’ingresso è più severa) che il liceo Machin-le-Grand ottiene risultati migliori. Ecco una storia che mostra fino a che punto le misure del livello medio possano essere artificiali.
Il liceo Chose-le-Moyen si vanta del suo posto nel gruppo II della classifica “in tempo reale” dell’AB (Argus des Bahuts), che registra giorno per giorno i voti di tutti gli studenti dell’ultimo anno delle superiori in Francia. La media dei suoi studenti è 13,98. Un unico neo: non raggiunge la soglia di 14 che gli permetterebbe di figurare nel gruppo I.
A quattrocento metri di distanza, il liceo Truc-le-Petit, con la sua media di 9,99, può solo piangere. Data la sua posizione nel gruppo IV, accoglie soltanto gli studenti che nessuno vuole. Se almeno il suo punteggio raggiungesse 10, entrerebbe nel gruppo III, migliorando sensibilmente il suo prestigio!
È qui che entra in scena Pascaline. All’ultimo anno del liceo Chose-le-Moyen, di livello discreto poiché i suoi risultati oscillano intorno al 12, si innamora di un bel somaro che passa il tempo al liceo Truc-le-Petit. Decisa a seguire il suo innamorato fino ai confini del mondo, non esita a percorrere i quattrocento metri che separano i due licei e i chilometri che separano le loro reputazioni.
Allora avviene il miracolo! Privato di una studentessa il cui voto era inferiore alla sua media generale, il liceo Chose-le-Moyen supera la soglia del 14 e accede al gruppo I! Rafforzato da una studentessa al di sopra della sua media, il liceo Truc-le-Petit passa al gruppo III!
Pensate che il trasferimento di Pascaline abbia aumentato le probabilità di successo degli studenti di questi due licei? »