Dividere i polinomi ---------------------
Un problema classico per chi studia le funzioni è cercare gli asintoti non verticali di una funzione razionale fratta A / B, dove A e B sono due polinomi di grado rispettivamente d1 e d2. La divisione euclidea di A per B produce un quoziente Q (di grado pari a d1 – d2) e un resto R (di grado strettamente minore di d2) tali che A = BQ + R. Si ha dunque:
AB=X+RB.\frac{A}{B}=X+\frac{R}{B}.
Nei casi in cui la differenza d1 – d2 è uguale a 0 o a 1, il quoziente Q può essere scritto nella forma mx + p; inoltre, il termine R / B tende allora a 0 quando la variabile x tende all’infinito (sia verso + 3 sia verso – 3). Così, quando la variabile x diventa molto grande in valore assoluto, A / B si comporta approssimativamente come la funzione che associa a x mx + p. La retta di equazione y = mx + p è un asintoto della funzione razionale fratta A / B. Questa retta è orizzontale quando m = 0 (quindi quando d1 = d2); è obliqua quando m è diverso da zero (il che accade quando d1 = d2 + 1).
Cerchiamo dunque gli asintoti della funzione f definita da (2x3 – 3x2 + x – 1) / (x2 + 1). Non esiste alcun asintoto verticale, perché il denominatore non si annulla mai, né alcun asintoto orizzontale, poiché i gradi del numeratore e del denominatore non coincidono. Esiste invece un asintoto obliquo: f (x) = 2x – 3 + (2 – x) / (x2 + 1). La retta di equazione y = 2x – 3 è un asintoto.