Fin dalla scuola primaria sappiamo riconoscere se un numero è divisibile per 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10 o 11. Per divisori come 7, 13, 17, 23, 29… o perfino 271, invece, sembra un esercizio da funamboli. Eppure esistono modi per riuscirci. Passiamo dunque in rassegna, dai più semplici ai più complessi, i criteri di divisibilità nel regno dei numeri interi. Ora, quando si parla di divisibilità, la nozione di congruenza (vedi riquadro) facilita molto spesso il compito.

Ripassate i classici!

Per sapere se un intero è divisibile per 2 o per 5, le proprietà delle congruenze non sono nemmeno necessarie. Un numero N è divisibile per 2 se la sua cifra delle unità u è pari. Infatti, separando da N la cifra delle unità u e chiamando d il numero N privato di tale cifra, si ha N = 10 d + u. Poiché 10 è un multiplo di 2, N è divisibile per 2 se e solo se lo è u, cioè se è pari.

Lo stesso vale per la divisibilità per 5. Poiché 10 è anche multiplo di 5, N è divisibile per 5 se e solo se lo è u, cioè se è uguale a 0 o a 5. Nel linguaggio delle congruenze, N ≡ u \[2\] e N ≡ u \[5\]. La divisibilità di N per 2 o per 5 si riconosce dunque da quella della sua cifra delle unità.