Sfide da affrontare da soli --------------------------
I vostri amici sono alla loro cinquantanovesima partita di beach-ball e voi vi annoiate un po’ sul vostro asciugamano? Vi basterà un solo ciottolino per tenervi occupati. Anche una conchiglia andrà benissimo. Tracciate una croce formata da dodici caselle e mettete il ciottolino nella casella che preferite. Riuscirete a percorrere tutte e dodici le caselle muovendo il vostro pezzo come il cavallo negli scacchi? Ecco un altro enigma classico, questa volta con un quadrato di nove caselle. Collocate due ciottoli chiari in due angoli a scelta e due ciottoli scuri negli altri due angoli. Riuscirete a scambiare le due coppie di ciottoli usando, anche questa volta, soltanto le mosse del cavallo?

Passare una sola volta per ogni casella seguendo le mosse del cavallo e tornando alla casella di partenza.

Scambiate di posto i ciottoli chiari e quelli scuri seguendo le mosse del cavallo.

Un classico della topologia ------------------------
La spiaggia sabbiosa è anche un meraviglioso supporto per il gioco degli sprouts («germogli» o «getti», in inglese). Questo gioco fu inventato nel 1967 da John Horton Conway e Michael Stewart Paterson. Disponete sulla spiaggia n ciottoli. A turno, ciascun giocatore traccia una curva tra due ciottoli e ne aggiunge un terzo su questa nuova curva. Attenzione però: occorre rispettare due regole. Nessuna curva deve incrociarne un’altra, né incrociare sé stessa, e da ogni ciottolo possono partire al massimo tre curve. Vince l’ultimo giocatore che può muovere. Si congettura che, se il resto della divisione di n per 6 è uguale a 3, 4 o 5, il primo giocatore possa adottare una strategia vincente (e che, altrimenti, possa vincere il secondo giocatore). Non si sa dimostrarlo!

Chi vincerà questa partita di sprouts?

Giochi di strategia per due ----------------------------
Per cominciare, cercate tre ciottoli chiari e tre ciottoli scuri. Tracciate nella sabbia il tavoliere: un quadrato, le sue diagonali e le sue mediane. A turno, ciascun giocatore colloca i propri pezzi nelle intersezioni della griglia. Se nessuno è riuscito ad allineare i suoi tre pezzi, il gioco prosegue spostando a turno un pezzo del proprio colore lungo le linee della griglia. Riuscite a trovare una strategia vincente? Se ciascun giocatore trova sulla spiaggia un ciottolo in più, si può giocare a un altro gioco, più sottile di quanto sembri: il Teeko. La griglia di gioco è formata da un quadrato di venticinque caselle. Lo scopo di questo gioco, creato dal prestigiatore americano John Scarne (1903-1985), è allineare i propri quattro pezzi oppure disporli a formare un quadratino. Ciascuno colloca i propri pezzi a turno, come preferisce. Se nessuno ha ancora vinto, la partita prosegue spostando a turno uno dei propri pezzi in una casella adiacente, orizzontalmente, verticalmente o in diagonale.

«Il gioco del quadratino» Il giocatore bianco ha appena mosso. Ha fatto una buona scelta?

Una partita di Teeko conclusa (i ciottoli scuri formano un quadratino)