Holo-Math è divulgazione scientifica in realtà mista, una tecnologia nuova, molto innovativa e ancora poco diffusa. Visibili nelle fiere dedicate alle nuove tecnologie e negli studi di sviluppo di videogiochi, i visori HoloLens, sviluppati da Microsoft, sono ancora poco noti al grande pubblico. Eppure l’esperienza Holo-Math si rivolge proprio a questo «grande pubblico», invitando chi la sperimenta a indossare questi occhiali per visualizzare la matematica in modo diverso. Holo-Math ci porta così
«dall’altra parte dello specchio», in un universo ispirato ad
Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Caroll, per esplorare un giardino dove tutto è matematico: fiori che rappresentano le coniche e altri ispirati alle tassellazioni di Penrose (vedi
Tangente 198, 2021), un albero delle probabilità… L’esperienza prosegue con un viaggio verso l’infinitamente piccolo: passo dopo passo, il mediatore conduce i partecipanti fino alla scala microscopica, dove si immergono nel moto browniano di una particella di polline. Le spiegazioni sono integrate da alcune immagini storiche e da una seconda attività interattiva, più ludica, davanti a un’immensa tavola di Galton, che ha lo scopo di illustrare la legge dei grandi numeri. Al termine dell’attività, dopo un’esperienza di una ventina di minuti, il ritorno alla realtà offre l’occasione per interrogarsi sulle applicazioni di questi concetti matematici astratti nella nostra società e nella vita quotidiana.