Ecco l’enunciato, così come lo formulò Eulero:
«Trentasei ufficiali di sei diversi gradi e provenienti da sei diversi reggimenti, da disporre in un quadrato in modo che in ogni riga, sia orizzontale sia verticale, si trovassero sei ufficiali tutti di grado e reggimento diversi.»
Un’idea destinata a diventare classica --------------------------------
Eulero si dedicò allora allo studio di quelli che avrebbe chiamato quadrati greco-latini. Un quadrato latino di ordine n è un quadrato di n2 caselle, riempite con le prime n lettere dell’alfabeto latino, in modo che in ogni riga e in ogni colonna le lettere siano tutte diverse.