Nella storia della matematica, la notazione decimale è relativamente recente: probabilmente introdotta dai matematici arabi, fu divulgata indipendentemente dal fiammingo Simon Stevin (1548‒1620). Divenne ben presto imprescindibile. Oggi, con l’uso delle calcolatrici, che cosa faremmo senza questa scrittura?
Prima della notazione decimale -----------------------------
In precedenza si usava la scrittura frazionaria. Così, presso gli Egizi, il numero 2,75 si scriveva (con la notazione attuale) 2 + 1/2 + 1/4. Questo tipo di scrittura perdurò fino al 16º secolo. Ma come rappresentare i numeri irrazionali, che per definizione non possiedono una scrittura frazionaria? È qui che entrano in gioco le frazioni continue!
La notazione in frazione continua è legata all’algoritmo di Euclide.
Si tratta di rappresentare un numero x nella forma