Sfide matematiche storiche: Rinascimento | Tangente
Sfide storiche
Da sempre, una delle motivazioni della ricerca matematica sono state le sfide intellettuali. Alcune sono rimaste celebri.

Da sempre, una delle motivazioni della ricerca matematica sono state le sfide intellettuali. Alcune sono rimaste celebri.

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I numeri complessi, dapprima definiti «immaginari», non furono concepiti come li studiamo oggi. Furono introdotti soprattutto come strumenti per risolvere equazioni polinomiali… e sfide matematiche, che imperversavano nell’Europa del Rinascimento.

Nel suo discorso plenario in occasione del secondo Congresso internazionale dei matematici, nel 1900, David Hilbert propose al mondo i suoi celebri «ventitré problemi». Alcuni riguardano direttamente la fisica, altri hanno fatto progredire insieme fisica e matematica.

La matematica è sempre progredita grazie alla curiosità degli esseri umani, desiderosi di rispondere a nuove domande e di proporre nuovi problemi. Una volta risolti, questi ne richiamano altri, dando vita a una catena interminabile di progressi del sapere.

Descrivere quantità non limitandosi a «poco» o «molto», confrontarle, manipolarle senza toccarle né vederle… Tutto questo passa per il numero, che interessa l’uomo fin dalla Preistoria. Qual è dunque la storia di questa invenzione che ha cambiato il volto del mondo: il sistema di numerazione?
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