Il libro Petites Énigmes mathématiques et logiques di Ian Stewart si apre con una truffa che si può smascherare grazie a un ragionamento matematico. Il truffatore comincia mostrando tre bicchieri, uno dei quali è capovolto.
Mostra poi che con tre mosse, capovolgendo ogni volta esattamente due bicchieri, tutti e tre i bicchieri finiscono capovolti (in realtà basta un solo movimento, ma così si può confondere lo spettatore).
Poi chiede alla sua vittima di ripetere la manipolazione, ricollocando con noncuranza i bicchieri nella configurazione «iniziale».
A questo punto, la vittima potrà provare quanto vuole: non riuscirà mai, capovolgendo a ogni mossa esattamente due bicchieri, a far sì che tutti e tre i bicchieri si ritrovino a testa in giù… La spiegazione matematica? Capovolgere contemporaneamente due bicchieri non modifica la parità del numero di bicchieri capovolti. Nella dimostrazione del truffatore si passa da uno a tre bicchieri capovolti. Per il malcapitato, invece, si tratta di passare da due a tre bicchieri capovolti, cosa impossibile.